Nuovo viaggio in Francia per il CEO di StellantisAntonio Filosa. Il ritorno del numero uno del gruppo in terra transalpina non stupisce se si pensa che si tratta di un paese molto caro alla dirigenza dell’azienda e che continua ad avere un ruolo centrale nei futuri piani della società. Nelle scorse ore l’erede di Carlos Tavares ha visitato lo stabilimento di Sochaux dove ha incontrato le più importanti sigle sindacali del paese rassicurandole sul futuro dell’azienda in Francia.
Parlando con i sindacati Antonio Filosa ha confermato che Stellantis France assumerà 1.400 nuovi dipendenti a tempo indeterminato nel 2026
Antonio Filosa infatti ha promesso ben 1.400 nuove assunzioni nel corso del 2026 in Francia da parte di Stellantis. Come scrive il quotidiano L’Est Republicain, mercoledì 21 gennaio 2026 Filosa è tornato nel Doubs, accompagnato da Emanuele Cappellano (Responsabile Europa), Xavier Chéreau (Direttore Risorse Umane del gruppo), Christophe Montavon (Responsabile degli stabilimenti europei),Étienne Martin-Commandeur (Responsabile della piattaforma produttiva Francia-Germania-Regno Unito) e Alain Favey (CEO di Peugeot).
I dirigenti del sesto gruppo automobilistico al mondo hanno visitato lo stabilimento di Doubs e hanno trascorso un lungo periodo nel nuovo reparto verniciatura. L’unità dovrebbe entrare in funzione tra poche settimane e sarà a zero emissioni di carbonio. Il team dirigenziale ha poi incontrato per quaranta minutii rappresentanti dei cinque sindacati di Sochaux. Un programma molto serrato ha consentito a ciascun sindacato di rispondere a una sola domanda. “Con cuffie per garantire la traduzione in diretta. Tutto è stato organizzato alla perfezione per garantire una buona comunicazione”, ha svelato un rappresentante sindacale presente alla tavola rotonda.
Parlando con i sindacati Antonio Filosa ha confermato che Stellantis France assumerà 1.400 nuovi dipendenti a tempo indeterminato nel 2026, suddivisi equamente tra 700 dirigenti e 700 operatori. Bilal Benchaa (CFDT) ha sottolineato che, sebbene la distribuzione dei posti di lavoro non sia ancora definita, si tratta di una buona notizia per i lavoratori precari.
Tuttavia, la CGT ha espresso scetticismo: Aurore Boussard ha evidenziato che, considerati i tagli precedenti, queste nuove assunzioni non sono sufficienti per compensare le perdite e che alcune dichiarazioni della dirigenza servono a giustificare scelte strategiche già fatte.
Al contrario, la CFE-CGC, con Christelle Toillon, ha sottolineato un clima più positivo rispetto all’era Tavares: lo stabilimento di Sochaux-Belchamp è pienamente integrato nella strategia multi-energia e produrrà 230.000 Peugeot 3008 e 5008 entro il 2025, beneficiando anche della vicina Gigafactory di batterie a Douvrin.
Thierry Giroux (Force Ouvrière) e Bilal Benchaa (CFDT) hanno evidenziato ottimismo e interesse per collaborazioni strategiche come quella con Leapmotor, sottolineando che la produzione elettrica in Francia resta cruciale, ma condizionata dai volumi di vendita e dalle normative europee. Jean-Luc Ternet (CFTC) ha lodato il sito e i dipendenti, confermando che gli investimenti garantiscono un futuro sostenibile e competitivo a Sochaux-Belchamp.
Durante la loro visita a Sochaux Antonio Filosa ed Emanuele Cappellano hanno posto grande enfasi sul ruolo dell’Unione Europea e sullo stato dell’industria nel nostro continente. A loro avviso, Bruxelles gioca un ruolo importante nel declino dell’industria in Europa.
