Con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, la casa automobilistica torinese torna in scena al Rallye Monte-Carlo, glorioso appuntamento del campionato mondiale, di cui è la tappa più glamour e ricca di magia. Nelle prove speciali del Principato di Monaco avverrà il debutto mondiale del modello in WRC2. L’appuntamento agonistico prenderà forma domani, nel salotto dei Grimaldi, per chiudersi il 25 gennaio. Quest’anno si celebra la 94ª edizione della mitica gara, in cima alle ambizioni dei costruttori e dei piloti.
Il Rallye Monte-Carlo è il primo round della stagione 2026 del WRC. Per Lancia ha un valore molto importante, non solo per le ragioni precedentemente esposte. Qui a fare la differenza ci pensa il suo ritorno ufficiale nel Campionato del Mondo Rally. Si ricostituisce, quindi, una vecchia liaison, molto cara agli appassionati. L’auto scelta per riannodare i fili della storia è la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. A lei il compito di difenderne al meglio i colori, negli oltre 339 km di percorso cronometrato, diviso in 17 prove speciali.
Il Team Lancia Corse HF schiera Yohan Rossel, alla settima partecipazione al Rallye Monte-Carlo, e Nikolay Gryazin, alla sesta presenza nel Principato. Entrambi gli equipaggi puntano in alto. La sfida transalpina non metterà a confronto solo il potenziale dei mezzi e di chi li gestisce, ma anche le strategie, in grado di fare la differenza. Le condizioni mutevoli che solitamente caratterizzano la tappa monegasca (con neve, ghiaccio e temperature rigide) assegnano un forte peso specifico alla gestione della gara, soprattutto sul fronte degli pneumatici.
I piloti sono di spessore. Rossel è stato, fra l’altro, Campione del Mondo WRC3 nel 2021 e Vice-Campione del Mondo WRC2 nel 2025. Gryazin ha vinto il titolo ERC U28 e il Campionato del Mondo WRC2 Challenger. La stoffa dei driver, quindi, c’è. Anche l’auto promette bene. Sarà però il confronto sul campo a decretare lo spessore della nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, in una delle gare più difficili del mondiale.

Al Rallye Monte-Carlo, la casa automobilistica torinese si è assicurata 13 vittorie assoluto nel corso della sua storia: un palmarès di grande spessore, che i vertici aziendali vorrebbero impreziosire ulteriormente. Quella del Principato di Monaco è per Lancia molto più di una gara: è una riconnessione con la storia sportiva del marchio, in un luogo altamente simbolico, dove questo ha scritto alcune delle sue pagine più belle. Da qui parte una frazione importante della strategia di rilancio del brand.
All’appuntamento sarà presente come brand ambassador anche Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally: una presenza non casuale, che sigilla le ambizioni Lancia, legandole alla storia più luminosa. A confrontarsi con le insidie delle prove speciali monegasche sarà la già citata Ypsilon Rally2 HF Integrale, una vettura completamente nuova che beneficia dell’esperienza maturata in diverse stagioni di gare. Questa creatura da corsa fonde la precisione ingegneristica con l’identità aziendale. Chiaro l’obiettivo: posizionarsi tra i migliori contendenti della categoria. Presto scopriremo come andrà a finire.






