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Ferrari Enzo da record, il gioiello anni Duemila venduto a una cifra astronomica

Una Ferrari Enzo del 2003, appartenente alla leggendaria collezione Bachman, ha appena polverizzato ogni record precedente.

ferrari enzo

L’inflazione non è l’unica a galoppare fortissimo quando osserviamo i prezzi al supermercato (non solo in Italia per dirla tutta). Se diamo un’occhiata all’asta Mecum a Kissimmee del 2026 possiamo notare come sia lievitato il prezzo di una supercar, adesso, da record. Una Ferrari Enzo del 2003, appartenente alla leggendaria collezione Bachman, ha appena polverizzato ogni record precedente, venendo battuta per la cifra astronomica di 17,875 milioni di dollari (commissioni incluse).

Per chi ha la memoria corta, nel 2015, la famosa “Pope car” si fermò a “soli” 6,05 milioni. Qui abbiamo quasi triplicato il valore in un colpo solo, dimostrando che se hai una Ferrari gialla con pochissimi chilometri, il mercato immobiliare del centro di Parigi sembra improvvisamente un affare da mercatino dell’usato.

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L’esemplare in questione di Ferrari Enzo è una vera e propria “capsula del tempo” con soli 1.040 km sul contachilometri. Verniciata in un accecante Giallo Modena, uno dei soli 11 esemplari usciti dalla fabbrica con questa tinta, l’auto sembra quasi un segnale di pericolo per il conto in banca dell’acquirente. O forse è l’ennesimo capriccio da collezionista di prestigio.

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Gli interni sono un trionfo di teatro ferrarista. Pelle rossa, sedili in stile Daytona e dettagli gialli che legano il tutto. In pratica, l’abitacolo perfetto per chi non ha paura dei contrasti cromatici violenti. Sotto il cofano, invece, urla un motore V12 da 6,0 litri capace di sprigionare 660 cavalli a 7.800 giri/min. Niente turbo, niente motori elettrici e niente sicurezza “ossessiva”: solo pura meccanica affilata, un telaio in fibra di carbonio e un cambio F1 a sei marce. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di tre secondi e una punta di 355 km/h, questa Enzo si è piazzata seconda nel weekend solo alla leggendaria Ferrari 250 GTO “Bianco Speciale”, venduta a 38,5 milioni.

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Vedere una supercar dei primi anni Duemila tallonare una GTO nella stessa classifica la dice lunga su quanto i collezionisti stiano perdendo la testa per le moderne auto di punta. La Enzo vanta la certificazione Ferrari Classiche (l’ambito Libretto Rosso) e tutto il corredo di bagagli e manuali. La vendita, avvenuta senza riserva per la Fondazione Phil & Martha Bachman dopo la scomparsa del noto concessionario del Tennessee nell’agosto 2025, ha consacrato questo esemplare come il nuovo punto di riferimento mondiale.

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