Spesso discutiamo sul futuro di Alfa Romeo. A volte magari emerge qualche dubbio ma alla fine siamo propensi a credere che il biscione continuarà ad avere un ruolo di primo piano nel mondo dei motori. Anzi siamo convinti che il futuro del marchio possa essere decisamente brillante nel caso in cui vengano fatte le giuste mosse. Al momento siamo in attesa di conoscere il nuovo piano futuro del brand del biscione che sarà rivelato verso metà anno quando Antonio Filosa svelerà il futuro di Stellantis nel dettaglio.
Il futuro di Alfa Romeo? Secondo noi sarà brillante con la cura di Antonio Filosa che saprà stupire
Le voci che circolano sono varie e spesso contraddittorie, ma siamo convinti che alla fine Stellantis saprà dare alla casa milanese le giuste attenzioni e la giusta collocazione nella sua gamma. A proposito del futuro programma del marchio, filtra molto ottimismo. Sicuramente le novità ci saranno e saranno importanti.
Il 2026 si rivelerà un anno fondamentale per deteminare quello che sarà il futuro di Alfa Romeo nel settore automobilistico. Un futuro che per forza di cose dovrà essere di primo piano. Sebbene non siano previsti debutti importanti, il 2026 sarà un anno determinante sul piano della programmazione. Sapremo con precisione quando arriveranno le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio con il CEO Ficili che ha anticipato che indicativamente saranno svelate nel 2028.
Sapremo anche su quali altri modelli il biscione punterà nei prossimi 8 – 10 anni. Se davvero ci sarà una erede di Tonale made in Melfi come si dice da tempo e se quel famoso modello compatto di cui si parla con insistenza troverà realmente spazio nella gamma del biscione tra Junior e la stessa Tonale. Il tutto senza dimenticare che qualche sorpresa alla fin fine potrebbe pure esserci. Qualche modello di cui magari fino ad oggi non si è mai discusso e che magari potrebbe rappresentare il vero asso nella manica per i prossimi anni.

Inoltre capiremo con la nuova strategia multi energia su che tipo di motore Alfa Romeo punterà nel breve, medio e lungo periodo. Quanti e quali motori termici faranno ancora parte della gamma del biscione e se ci sarà spazio anche per versioni EREV come si era ipotizzato ad un certo punto lo scorso anno. Infine capiremo anche su quali mercati la casa milanese punterà maggiormente e se sono vere le voci che vogliono un disimpegno in America puntando maggiormente a fare bene in Europa. I prossimi mesi ci daranno finalmente tutte quelle risposte che da tempo siamo in attesa di conoscere e che finalmente troveranno riscontro nella realtà dei fatti e non più nelle voci di corridoio. Rimaniamo ottimisti e fiduciosi di potervi dare buone notizie nel corso dei prossimi mesi.
