La Ferrari 512 BB è una delle “rosse” più affascinanti dell’era moderna. Purtroppo il livello di riconoscimento nel mondo del collezionismo non è degno del magnifico splendore di questa opera d’arte del “cavallino rampante”, che meriterebbe di più.
Oggi torniamo ad occuparci di lei, grazie a un video pubblicato nelle scorse ore su YouTube. Questo filmato consente di viverne la magia dall’interno. La telecamera piazzata nell’abitacolo regala le vibranti emozioni delle sue note musicali, durante un utilizzo normale e non estremo. Siamo nelle condizioni d’uso in cui, oggi, la vettura in esame viene maggiormente adoperata.
I fotogrammi aiutano a capire come pure ad andature piuttosto tranquille, queste creatura riesca ad inondare di felici input sensoriali. In ciò sta una parte della magia delle “rosse”, che entusiasmano anche a passo d’uomo. Cosa che non succede con altri veicoli a motore.
La Ferrari 512 BB profuma di splendore. Qui l’arte di Maranello si è espressa nella massima eccellenza. Nata come evoluzione della 365 GT4 BB, porta in coda alla sigla due lettere che evocano le iniziali di Brigitte Bardot, mitica attrice e regina di bellezza scomparsa in tempi recenti.
Ovviamente il tributo, determinato dalla sensualità delle forme dell’auto, non poteva essere esternato in modo palese, così si cercò il sotterfugio di una connessione forzata con “Berlinetta Boxer“. La “rossa” in esame, infatti, non era definibile tale. Qui si è presenza di un veicolo dotato di propulsore a cilindri contrapposti (a V di 180 gradi), con due pistoni collegati alla stessa manovella.
Il vero boxer, invece, è un motore piatto con pistoni che si muovono in modo opposto ma indipendente, ognuno connesso a una propria manovella. La tentazione di evidenziare la liaison (ideale) con Brigitte Bardot prese però il sopravvento, anche a costo di una sbavatura nella narrazione tecnica e descrittiva.

La Ferrari 512 BB è una vera delizia per gli occhi e per lo spirito. Pininfarina seppe firmare per lei una linea immortale, dal fascino sublime. Solo poche altre auto sono in grado di reggere il confronto con i suoi virtuosismi espressivi, che coniugano al meglio le note dell’eleganza, della classe, della sportività e del carisma, al più alto livello. Tanto di cappello a chi ha reso possibile una simile impresa.
A distanza di molti decenni dal debutto, il suo fascino resta intatto, a riprova di un progetto estetico perfettamente riuscito. Impossibile non innamorarsi dei suoi tratti: pochissime auto sono sensuali come lei. Portata al debutto al Salone di Parigi del 1976, la Ferrari 512 BB fece subito breccia nel cuore degli appassionati.
Sotto il suo cofano posteriore scatena la sua energia un motore aspirato a 12 cilindri da 5 litri di cilindrata, con angolo di 180° fra le bancate, in grado di esprimere una potenza massima di 360 cavalli. Questo, almeno, nello step iniziale. Con l’arrivo dell’iniezione meccanica al posto dei carburatori, la cifra scese a 340 cavalli. Così il modello perse un pizzico di grinta, ma divenne più fluido nel funzionamento e più versatile nelle condizioni di impiego quotidiane. Da lei derivò la successiva Testarossa, svelata nel 1984. Adesso la parola passa al video. Buona visione!
