La nuova Volkswagen ID. Unyx 08 rappresenta uno dei progetti più interessanti della strategia elettrica del marchio tedesco in Cina. Si tratta di un crossover a zero emissioni che debutterà nel 2026 e che nasce all’interno della joint venture VW Anhui, frutto della collaborazione tra Volkswagen e JAC Motors. Il modello è stato sviluppato con il contributo tecnologico di Xpeng e inaugura una nuova famiglia di veicoli elettrici destinati esclusivamente al mercato cinese, destinata ad ampliarsi presto con una berlina.

Le immagini ufficiali mostrano un design molto vicino al concept originale. Le proporzioni sono robuste, con passaruota marcati, superfici scolpite e una linea di cintura in ascesa verso il posteriore. Il frontale adotta una firma luminosa affilata, mentre le portiere senza cornice e le maniglie a scomparsa rafforzano l’impronta moderna. Dietro spiccano i gruppi ottici sottili e il logo illuminato, integrato sotto lo spoiler.
Dal punto di vista dimensionale, l’ID. Unyx 08 si colloca nella fascia medio-alta del segmento. Con una lunghezza di circa cinque metri, una larghezza prossima ai due metri e un passo superiore ai tre metri, il SUV si posiziona idealmente tra Tiguan e Atlas, anche se al momento non è previsto il suo arrivo in Europa o negli Stati Uniti.
La base tecnica è un’architettura elettrica a 800 volt, che consente ricariche rapide e prestazioni elevate. La gamma comprenderà versioni a trazione posteriore e integrale. Nel caso della variante più potente, la potenza complessiva dovrebbe raggiungere i 496 cavalli. L’autonomia dichiarata supera i 700 chilometri secondo il ciclo cinese CLTC, grazie a una batteria LFP la cui capacità non è stata ancora ufficializzata.

Inoltre, Volkswagen sta lavorando a una berlina elettrica derivata direttamente da questo progetto, destinata anch’essa al mercato cinese. I render realizzati da Kolesa anticipano un modello che riprende molte soluzioni stilistiche del SUV, a partire dai gruppi ottici fino alle linee tese della carrozzeria. Anche i cerchi richiamano quelli del crossover, mentre il profilo complessivo appare più filante e sportivo.
Il risultato è una berlina dal design deciso, forse non immediatamente convincente per tutti, soprattutto nella vista posteriore, ma coerente con il linguaggio stilistico che Volkswagen sta sviluppando per la Cina. Del resto, il marchio tedesco può permettersi scelte più audaci su un mercato che rappresenta oggi uno dei suoi principali bacini di crescita. Resta ora da capire quanto di questo progetto verrà confermato nella versione definitiva e se la futura berlina saprà migliorare quanto mostrato nei render.
