in

Stellantis: “Senza interventi immediati in Europa sarà crisi profonda molto prima del 2035”

Senza interventi immediati, ci sarà una crisi profonda

Stellantis Cassino

Stellantis al momento è molto preoccupata dalla situazione del settore auto in Europa. Lo ha già ribadito più volte lo stesso CEO Antonio Filosa così come anche il presidente John Elkann. Lo ribadisce da Bruxelles anche lo Chief Operating Officer  per l’Europa Emanuele Cappellano. Parlando dal famoso Salone dell’auto il COO del gruppo automobilistico ha dichiarato che gli aggiustamenti annunciati dall’Europa a fine 2025 non sono sufficienti  e che di conseguenza il futuro dell’industria nel nostro continente continua a rimanere a forte rischio senza ulteriori novità.

Per Stellantis se l’UE non interviene subito il settore auto potrebbe avere grossi problemi

Se non ci saranno altri cambiamenti secondo Cappellano quasi tutti i produttori di auto in Europa inizieranno ad avere grossi problemi già nel corso dei prossimi 2 o al massimo 3 anni. Dunque non si tratta un problema legato alla data del 2035 come qualcuno pensa ma ad un qualcosa di molto più vicino e urgente.

Secondo Cappellano, gli attuali obiettivi sulle emissioni di CO2 risultano poco realistici e richiederebbero maggiore flessibilità. L’industria automotive europea ha già subito perdite significative, pari a circa 3 milioni di veicoli, evidenziando il divario tra i ritmi imposti dalle normative e le effettive capacità di adattamento di produttori e fornitori.

Advertisement

Come vi abbiamo già scritto ieri, guardando al 2026, Stellantis confermerà un approccio centrato sul cliente, con una forte attenzione alla produzione locale in Europa e al miglioramento di sostenibilità ed efficienza tecnologica. Nonostante gli sforzi, rispondere alla concorrenza cinese rappresenta una sfida significativa: secondo il manager, esiste un marcato squilibrio tra Europa e Cina nella disponibilità di batterie e semiconduttori, elementi chiave per il futuro della mobilità elettrica.

Emanuele Cappellano Stellantis
Emanuele Cappellano

Stellantis punterà quindi a bilanciare crescita, innovazione e sostenibilità, pur dovendo confrontarsi con vincoli globali che rendono complesso competere su tutti i fronti con i produttori asiatici. Vedremo dunque se l’Unione Europea deciderà di intervenire ancora o se ignorerà questi allarmi lanciati dal mondo dell’auto. Infatti oltre al gruppo guidato da Antonio Filosa anche i dirigenti di altre case automobilistiche di recente hanno detto più o meno le stesse cose.

Advertisement