Se dobbiamo parlare di collezionismo d’élite, tra i pochi nomi che evocano fascino e rarità (oltre che persino stupore per chi non ne ha mai sentito parlare) c’è sicuramente la Abarth 205 Vignale Berlinetta.
Prodotta in soli tre esemplari all’inizio degli anni Cinquanta, questa speciale cerazione rappresentò l’apice della collaborazione tra il genio ingegneristico di Carlo Abarth e l’eleganza di Alfredo Vignale.

Oggi, proprio quel capolavoro distante praticamente anni luce torna a far sognare grazie alla visione del designer Bruno Callegarin. Un omaggio inaspettato e certamente apprezzatissimo dagli appassionati più esperti.
Il concept moderno realizzato da Callegarin non vuole essere una semplice (cosiddetta) “operazione nostalgia”, ma una reinterpretazione audace che proietta le linee sinuose della Berlinetta originale nel 2026. L’obiettivo di Callegarin appare chiaro. Il designer vuole rendere onore ai padri fondatori creando una supercar contemporanea che mantenga intatto il DNA sportivo dello Scorpione.

Il render mostra un corpo vettura muscoloso e levigato, rifinito in un sofisticato argento metallizzato che esalta le superfici organiche. Il frontale è dominato da quelli che possono essere gruppi ottici a LED circolari, un chiaro richiamo ai quelli classici, mentre la griglia bassa e larga sottolinea l’assetto sportivo che ogni buona Abarth deve mettere in bella mostra. La silhouette scorre fluida verso una coda tronca, dove i sottili fari orizzontali e i cerchi in lega di grande diametro conferiscono un carattere aggressivo e moderno.

Stando alle immagini del concept pubblicate sui social, si nota come Callegarin sia riuscito a bilanciare le proporzioni storiche con le esigenze aerodinamiche attuali. La pulizia delle linee evita inutili eccessi, puntando su una bellezza senza tempo, dal forte richiamo classico, che sembra pronta per scendere in pista o sfilare in un prestigioso concorso d’eleganza.
Questo concept indipendente, nato dal lavoro di Callegarin, vuole certamente accendere i riflettori su un’epoca d’oro dell’automobilismo, ricordandoci che il futuro di marchi come Abarth possa trovare talvolta anche un piacevole “passaggio” a bordo della propria storia.
