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Stellantis, piani per un nuovo stabilimento: no alla Russia, speranze per l’Ucraina

Si intravede un futuro dove il gruppo Stellantis non si limita a vendere, ma punta a far nascere le auto direttamente sul suolo ucraino.

Ruslan Akimov stellantis

Stellantis Ucraina ha appena spento quindici candeline e, invece di limitarsi a un sobrio festeggiamento, ha deciso di lanciare una sfida al destino presentando la sua strategia di sviluppo fino al 2035.

Il Direttore Generale, Ruslan Akimov, ha delineato un futuro dove il gruppo Stellantis non si limita a vendere, ma punta a far nascere le auto direttamente sul suolo ucraino. Un piano ambizioso, quasi quanto cercare di montare un mobile svedese senza istruzioni, ma con radici ben piantate nella realtà produttiva locale. Uno spostamento netto rispetto ai piani passati (remoti ormai) che guardavano alla Russia.

Attualmente, il 60% dei veicoli commerciali a marchio Peugeot, Citroën e Opel venduti nel Paese è già localizzato. Questo successo nell’integrazione dei prodotti dimostra che Stellantis non è l’ultimo arrivato, ma un attore che sa come muoversi tra le pieghe dell’economia locale. Tuttavia, il problema principale, evidentemente, resta la sicurezza.

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stellantis ucraina, veicoli citroen

Akimov è stato chiaro: l’avvio della produzione di automobili in Ucraina è un capitolo che potrà essere scritto solo dopo la fine del conflitto, a patto che vengano fornite garanzie di sicurezza ferree. Senza stabilità, anche il miglior piano industriale di Stellantis resta un bellissimo libro di racconti.

Curiosamente, la storia sembra ripetersi. Infatti, già nel biennio 2009-2010, il gruppo (allora solo Peugeot-Citroën) aveva accarezzato l’idea di costruire uno stabilimento nel Paese. Quell’idea, rimasta nel cassetto per oltre un decennio, è stata ora rispolverata e potenziata con obiettivi che guardano alla ripresa postbellica. Realizzare questo progetto non sarebbe solo una questione di fatturati, ma un pilastro per la creazione di nuovi posti di lavoro e per il rafforzamento dell’economia locale.

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stellantis ucraina

La sfida strategica è enorme. Stellantis scommette sull’importanza dell’industria auto come motore della rinascita, ma la strada verso il 2035 è costellata di incognite legate alla stabilità regionale. Se le condizioni di sicurezza verranno soddisfatte, l’Ucraina potrebbe trasformarsi da mercato di sbocco a vero e proprio polo produttivo europeo per il colosso franco-italo-americano.