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Alfa Romeo: a giugno partiranno i lavori per le versioni ibride a Cassino

Ecco le ultime indiscrezioni sul futuro dei modelli Alfa Romeo

Alfa Romeo stabilimento Cassino dazi

L’annuncio di Manley relativo ad una revisione del “Piano Italia” annunciato a novembre a causa dell’entrata in vigore dell’Ecotassa, annunciata dal Governo pochi giorni dopo l’ufficializzazione del piano industriale da oltre 5 miliardi di Euro sviluppato da FCA per gli stabilimenti italiani, sta creando molta preoccupazione. E’ notizia di ieri, ad esempio, che i sindacati hanno chiesto di modificare, o addirittura cancellare, la norma per evitare la riduzione degli investimenti da parte del gruppo. 

Secondo le ultime indiscrezioni, la revisione del piano industriale non riguarderà lo stabilimento di Cassino dove, ricordiamo, vengono prodotte, ad oggi, le Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta. L’intervento di revisione del “Piano Italia” si concentrerà solo in minima parte su Cassino in quanto i modelli principali prodotti nel sito laziale, Giulia e Stelvio, punta a conquistare il mercato internazionale molto più che il mercato italiano. 

In attesa di notizie ufficiali, sembrerebbe che a giugno partiranno i lavori di trasformazione delle linee produttive di Cassino per ospitare l’avvio della produzione delle varianti ibride di Alfa Romeo. Di conseguenza, la produzione potrebbe essere pronta per la seconda parte dell’anno in corso. Si tratta di una notizia sicuramente molto interessante che potrebbe rappresentare un passo avanti importantissimo per Alfa Romeo.

La fonte di queste indiscrezioni parla di versioni ibrido plug-in per Giulia, Stelvio e Giulietta. E’ chiaro che, almeno per il momento, una versione ibrida della Giulietta appare quanto mai improbabile, anche considerando le recenti indiscrezioni di una fine della produzione della segmento C. 

Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta Nero Edizione UK

Giulia e Stelvio potranno, in ogni caso, puntare su varianti ibride che rappresenteranno un’aggiunta importantissima alla gamma dei due modelli anche in considerazione dell’Ecotassa, che colpisce parte della benzina della Giulia e tutta la gamma benzina dello Stelvio, e del calo delle vendite delle unità diesel che, di fatto, rappresentano il cuore delle vendite di Alfa Romeo in Italia ed in Europa. 

Le varianti ibride di Giulia e Stelvio saranno dedicate anche al Nord America, un mercato fondamentale per il successo futuro di Alfa Romeo, e, più in generale, ad altri mercati extra-europei con l’obiettivo di incrementare, notevolmente, i risultati di vendita del marchio nei prossimi anni. L’investimento necessario per la realizzazione delle varianti elettrificate dei due modelli, oltre ad essere inevitabile considerando il trend del mercato, potrebbe essere anche poco oneroso per le casse di FCA ed offrirà un gran numero di vantaggi per il marchio.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio pre-ordini Argentina

Per quanto riguarda l’Alfa Romeo Giulietta, considerando irrealistica una versione plug-in hybrid, resta sul tavolo l’ipotesi di una versione mild hybrid che, affiancata ad un significativo restyling della vettura, potrebbe contribuire a rilanciare la segmento C di casa Alfa Romeo, sia in Italia che, soprattutto, in tutta Europa, sfruttando il successo mediatico ottenuto dai due modelli Alfa di nuova generazione. 

Se la data di giugno per l’inizio dei lavori di pre-produzione a Cassino verrà confermata, qualche novità per la gamma ibrida di Alfa Romeo potrebbe essere anticipata già al Salone di Ginevra di marzo. Nel corso della fiera elvetica, l’evento fieristico più importante per il mondo delle quattro ruote europeo, potrebbero essere rivelate quelle che saranno le novità principali per il futuro prossimo del marchio italiano. 

Ricordiamo, in conclusione, che per quanto riguarda lo stabilimento di Cassino, per ora, resta confermata la produzione del D-SUV Maserati, che dovrebbe debuttare nel corso del 2021. Per Alfa Romeo, invece, sino a nuove comunicazioni, resta in programma il debutto del C-SUV che sarà prodotto a Pomigliano d’Arco sulla base della Jeep Compass. 

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