in

Alfa Romeo: per la Fiom l’Ecotassa non sarà un problema per Cassino ma la Giulietta potrebbe uscire di produzione

Continuano i rumors sul futuro di Alfa Romeo e dello stabilimento di Cassino

Alfa Romeo Giulietta Sport

Lo stabilimento di Cassino è tornato in attività, dopo tre settimane di stop forzato a causa delle scarse richieste da parte del mercato internazionale per i modelli prodotti, ed è tempo di guardare al futuro di Alfa Romeo che si appresta a vivere un 2019 senza particolari novità per la gamma. 

Secondo Donato Gatti, segretario generale provinciale della Fiom-Cgil di Frosinone e Latina, l’impatto dell’Ecotassa sulle vendite Alfa Romeo sarà minimo. Il rappresentate sindacale, infatti, sottolineare che la nuova norma va a colpire solo parte della gamma Alfa Romeo (si salvano le varianti diesel e la Giulia 2.0 da 200 CV, tranne che nell’allestimento B-Tech). 

Secondo Gatti: “L’Ecotassa non è un problema per il sito di Piedimonte perché se andiamo ad analizzare le vendite scopriamo che una percentuale rilevante riguarda l’estero. Del resto ci venne spiegato al tempo del lancio di Giulia e Stelvio che lo stabilimento guardava oltre Oceano”

Per lo stabilimento di Cassino, quindi, l’Ecotassa non dovrebbe essere un problema. Il sito laziale, in ogni caso, dovrà fare i conti con diverse problematiche nel corso dei prossimi mesi. Continua Gatti: “E’ un problema di saturazione dello stabilimento: Giulia ha i suoi anni, Giulietta dovrebbe restare solamente per il 2019, e non è che bastino un modello o due per mantenere i livelli occupazionali. Non a caso si parlava di 5 modelli per Cassino quando venne annunciato il piano di Marchionne”

Il rappresentate Fiom-Cgil rilancia, quindi, la possibilità di una prossima uscita di produzione per l’Alfa Romeo Giulietta, a differenza di quanto annunciato nel piano industriale dello scorso giugno da Marchionne. Al momento, in ogni caso, non ci sono conferme ufficiali sulla questione. Secondo il piano industriale di giugno, infatti, la Giulietta dovrebbe continuare ad essere parte integrante della gamma di Alfa Romeo grazie ad un corposo restyling che riguarderà sia il comparto tecnico che l’estetica e la dotazione. 

Per Cassino si prospettano mesi difficili. Come già confermato da altri rappresentati sindacali nei giorni scorsi, la produzione del nuovo D-SUV Maserati prenderà il via solo sul finire del 2021. La possibile uscita di produzione della Giulietta, ribadiamo tutta da verificare, e le poche novità in arrivo per Giulia e Stelvio potrebbero, quindi, creare diversi problemi allo stabilimento laziale e tradursi in un nuovo rallentamento del processo di crescita di Alfa Romeo. 

Ricordiamo che la gamma di Alfa Romeo si espanderà nel 2020 con il lancio del C-SUV che sarà prodotto a Pomigliano d’Arco. In attesa di capire quale sarà il futuro della Giulietta e in che modo verranno rinnovate Giulia e Stelvio (ricordiamo che entrambi i modelli dovrebbero presto ricevere una variante ibrida), per ora non ci sono ulteriori informazioni sull’arrivo di nuovi modelli.

In questi giorni si è parlato del futuro E-SUV  e persino della supercar 8C ma le tempistiche sono tutt’altro che chiare e la sensazione è che il programma di rilancio di Alfa Romeo si completerà tra ancora molti anni. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti. 

Fonte