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Stellantis Mirafiori: lo stabilimento Fiat chiude in anticipo

Stellantis Mirafiori: dal 15 luglio stop alla produzione fino a fine agosto

Stellantis Mirafiori

Lo stabilimento Stellantis Mirafiori dove viene prodotta Fiat 500e e in futuro anche la Fiat 500 Hybrid chiuderà i battenti in anticipo quest’anno. Infatti nelle scorse ore è stato confermato ufficialmente che appena quattro giorni dopo la presentazione ufficiale di Fiat Grande Panda che come sappiamo avverrà l’11 luglio, la fabbrica si fermerà per le vacanze estive in notevole anticipo rispetto ai normali tempi di stop.

Stellantis Mirafiori: dal 15 luglio stop alla produzione fino a fine agosto

Dal prossimo 15 luglio, 4 giorni dopo i festeggiamenti per i 125 anni di Fiat, Stellantis Mirafiori chiuderà i battenti per le vacanze estive fino al 4 agosto quando arriveranno le ferie della fabbrica e dunque si torberà a lavorare solo a fine agosto. La notizia è stata comunicata dall’azienda venerdì alle principali sigle sindacali.

Ovviamente i sindacati hanno commentato la notizia con estrema amarezza. Sara Rinaudo, segretario territoriale Fismic Confsal di Torino ha dichiarato: “Siamo pienamente consapevoli delle rilevanti difficoltà che il settore automobilistico sta affrontando su scala mondiale. Le rapide innovazioni tecnologiche, le nuove normative ambientali e le oscillazioni del mercato stanno mettendo alla prova la capacità di adattamento di tutte le parti coinvolte, dalle imprese ai lavoratori”.

“È essenziale – continua Rinaudo – discutere un piano strategico che non solo protegga i posti di lavoro, ma li promuova e offra una prospettiva di crescita e sviluppo con l’introduzione di nuovi modelli. La 500e e la 500 ibrida, per la quale si attende l’inizio della produzione, non sono sufficienti per Mirafiori in questo periodo di piena transizione.”

Mirafiori

Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Cgil di Torino, e Gianni Mannori, responsabile Fiom per Mirafiori, commentano: “Non c’è da meravigliarsi di un altro lungo periodo di fermo, nonostante gli incentivi. Diciamo da sempre che non sarebbero stati utili senza nuovi modelli da produrre.” Vedremo dunque quello che accadrà nel corso dei prossimi mesi a proposito dello stabilimento piemontese del gruppo automobilistico guidato dal CEO Carlos Tavares.