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Stellantis: stop a Mirafiori dal 2 al 20 aprile

Stellantis ha comunicato ufficialmente lo stop della produzione nel suo stabilimento di Mirafiori dal 2 al 20 aprile

Stellantis Mirafiori

Lo stabilimento di Mirafiori continua a vivere un periodo di incertezza, con la recente comunicazione da parte di Stellantis ai sindacati riguardante il prolungamento della cassa integrazione. Inizialmente prevista fino al 2 aprile, la cassa integrazione è stata estesa fino al 20 aprile per tutti i modelli in produzione, inclusa la 500 Bev e Maserati. Un totale di 2.240 lavoratori sono coinvolti nell’ultima decisione dell’azienda.

Stellantis ha comunicato ufficialmente lo stop della produzione nel suo stabilimento di Mirafiori dal 2 al 20 aprile

Questo prolungamento si aggiunge alle sette settimane di fermata produttiva già comunicate all’inizio dell’anno, ampliando così il periodo di inattività per lo stabilimento. Secondo Luigi Paone, segretario generale Uilm Torino, questa situazione evidenzia l’urgente necessità di un nuovo modello per Mirafiori. “Ci aspettano mesi complicati”, afferma Paone, sottolineando l’importanza che le istituzioni accelerino un percorso che offra prospettive e futuro all’industria automobilistica torinese.

La decisione di Stellantis è stata accolta con preoccupazione dalla Fiom-Cgil, che ha dichiarato che la prolungata cassa integrazione peggiorerà ulteriormente una situazione già critica per lo stabilimento. Questo annuncio mette in evidenza le sfide che il settore automobilistico italiano sta affrontando, con la necessità di trovare soluzioni rapide e concrete per garantire la sostenibilità e la competitività delle fabbriche nel lungo termine.

Fiat 500e USA Mirafiori

In un contesto di rapida evoluzione del settore automobilistico, lo stabilimento Stellantis di Mirafiori e altre fabbriche si trovano ad affrontare una serie di sfide, tra cui la transizione verso veicoli elettrici e l’adattamento alle nuove esigenze del mercato. È fondamentale che le parti interessate collaborino per trovare soluzioni efficaci che garantiscano la continuità e la prosperità dell’industria automobilistica italiana.

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