Stellantis offre 126.000 euro lordi ad alcuni suoi dipendenti per abbandonare il lavoro. Nei mesi precedenti una mail delle risorse umane ha comunicato ai dipendenti del gruppo automobilistico nato dalla fusione di Fiat Chrysler e PSA che possono ‘Creare il loro futuro’ lontano dall’azienda partecipando al programma che offre loro una buona uscita, l’incentivo in funzione dell’età, tre mensilità extra e l’indennità di mancato preavviso. Inoltre le risorse umane tranquillizzano che chi non ha un nuovo impiego potrà usufruire anche della Naspi, cioè di due anni di disoccupazione.
Nuova proposta di Stellantis ai suoi dipendenti in Italia per sfoltire i ranghi
Un annuncio che da una parte è stato ben accolto da chi ha scelto di cogliere l’occasione, ma che fa emergere i soliti sospetti sull’interesse che il gruppo Stellantis ha per Torino e il nostro Paese. “Ho 46 anni, se volessi lasciare Stellantis mi darebbero 110.000 euro, più il trattamento di fine rapporto e due anni di Naspi se non trovassi un altro lavoro”. L’offerta invitante è stata proposta a tutti gli impiegati del gruppo il 27 ottobre 2023 scorso.
Questa proposta che riguarda circa 2 mila dipendenti sarebbe arrivata dopo che in passato ad altri 8 mila dipendenti erano stati offerti 60 mila euro di buona uscita. In ogni caso si tratta di trattative individuali e si dice che a qualcuno siano stati offerti anche 190 mila euro. A quanto pare questo programma di Stellantis starebbe incontrando il gradimento di molti dei lavoratori del gruppo automobilistico interessati.
Secondo i sindacati però questo è l’ennesimo tassello che permette di ricostruire quelle che sono le reali intenzioni di Stellantis in Italia al di là dei proclami di facciata. Appare evidente sempre secondo gli stessi che il gruppo automobilistico guidato da Carlos Tavares stia investendo molto per svuotare gli ufficia in Italia e dunque le prospettive di future crescite nel nostro paese sembrano assai lontane.

