Torniamo a parlare ancora una volta del motore PureTech e precisamente del 1.2 con la cinghia a bagno d’olio. Attenzione però, non ci riferiamo a quello famigerato di prima generazione che ha creato numerosi grattacapi, bensì a quello di generazione 2, migliorato ma ancora un po’ problematico.
Il motore PureTech 1.2 con cinghia a bagno d’olio è presente solo su tre modelli di Stellantis ormai: ecco quali sono
Il motore 1.2 PureTech con cinghia a bagno d’olio continua a far discutere, anche se oggi il quadro è molto diverso rispetto al passato. In questo caso, infatti, non parliamo del noto propulsore di prima generazione, finito spesso al centro delle critiche per affidabilità e manutenzione, ma della seconda evoluzione del tre cilindri benzina firmato Stellantis. Un’unità che ha beneficiato di alcuni affinamenti tecnici, pur senza riuscire a scrollarsi del tutto di dosso i dubbi di una parte del pubblico.
La domanda, a questo punto, è semplice: su quali modelli viene ancora montato? Il tema è tornato d’attualità soprattutto dopo il recente annuncio di Peugeot, che ha introdotto per 208 e 2008 un nuovo motore capace di mandare in pensione proprio la soluzione con cinghia immersa nell’olio.

A sorpresa, l’elenco delle vetture che ancora adottano il PureTech Gen2 è ormai ridotto al minimo. Restano infatti soltanto tre modelli. Il primo è la Jeep Avenger, che nel 2025 si è confermata il B-SUV più venduto in Italia. Sulla Avenger, però, questo motore sopravvive esclusivamente nella variante 100% benzina, mentre le versioni ibride adottano già un’altra soluzione tecnica. Va inoltre ricordato che con il prossimo restyling è previsto l’arrivo del più recente Gen3 con distribuzione a catena.
Il secondo modello ancora interessato è la Opel Corsa, anche in questo caso nella configurazione benzina pura con il 1.2 turbo da 100 cavalli. Per l’ibrido, invece, il discorso cambia: la tecnologia impiegata è già quella più aggiornata.
Chiude il piccolo elenco la Opel Mokka, che continua a proporre il 1.2 PureTech da 136 cavalli, sempre in versione esclusivamente termica. Anche qui, dunque, il motore con cinghia a bagno d’olio resiste ancora, ma in una fascia sempre più ristretta della gamma.
Il quadro generale parla chiaro: negli ultimi mesi la presenza del Gen2 si è assottigliata sensibilmente. Oltre alle già citate Peugeot 208 e 2008, hanno abbandonato questa architettura anche altri modelli del gruppo, come la Peugeot 308 e la Opel Astra, entrambe aggiornate di recente.

Va poi sottolineato un aspetto importante: tutte le MHEV di Stellantis montano già il 1.2 PureTech di terza generazione, quello con distribuzione a catena. Lo stesso vale per le novità più recenti, come la Fiat 600 termica, già annunciata con il nuovo motore, e per la Lancia Ypsilon, che ha già introdotto il Gen3 sull’ibrida e si prepara ad accoglierlo anche sulla futura versione 100% termica con cambio manuale. Un segnale chiaro di una transizione ormai quasi completata.
