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FIAT getta le basi per il futuro della mobilità urbana

Un progetto per far emergere i nuovi talenti dello stile e trarre spunti per il design del futuro.

Fiat
People during the Fiat design competition at the Centro Stile in Turin, northern Italy - Tuesday, March 31, 2026 - (Photo by Marco Alpozzi/LaPresse)

Solo le imprese che guardano avanti possono avere un futuro. I vertici aziendali di FIAT ne sono consapevoli e cercano di piantare al meglio i semi a loro disposizione. La casa automobilistica torinese lega il suo nome soprattutto alle vetture di piccole dimensioni, che ne hanno decretato le fortune commerciali. Per trovare nuovi stimoli creativi nel segmento delle compatte di domani ecco allora giungere un ambizioso programma di design, che coinvolge la prossima generazione di progettisti.

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A loro il compito di ipotizzare nuovi modelli, contestualizzati negli anni a venire. In questo modo FIAT getta le basi per il futuro della mobilità urbana, facendo magari tesoro degli spunti offerti dalla prossima generazione di designer. Un progetto ambizioso, che mira a valorizzare i nuovi talenti dello stile applicato al mondo delle quattro ruote.

L’obiettivo? Far emergere i giovani più capaci e, magari, trarre buoni spunti creativi per le nuove auto compatte del marchio. Per raggiungere lo scopo è stata attivata una collaborazione che unisce il costruttore torinese della galassia Stellantis a un gruppo di talentuosi studenti di due prestigiose scuole di design italiane: lo IED (Istituto Europeo di Design di Torino) e l’ISIA Roma Design. La partnership è focalizzata sull’interpretazione del futuro della mobilità urbana attraverso la lente di chi ne sarà protagonista e nel rispetto dei valori del marchio, pur se reinterpretati pensando al domani.

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Fiat
Immagine Fiat Stellantis

Il progetto coinvolge gli studenti dei 2 centri di formazione in un percorso di design completo: dalla ricerca fino alla narrazione finale, passando per moodboard, schizzi e modelli. Al centro dell’iniziativa c’è un dialogo unico che abbraccia tre generazioni di design. Il ruolo guida farà capo a Giorgetto Giugiaro, Presidente Stile GFG e grande maestro dello stile italiano in ambito automobilistico, e a François Leboine, capo del centro di progettazione estetica di casa FIAT.

L’interazione creerà dei feedback e una trasmissione di flussi, offrendo ai nuovi talenti del design il beneficio del supporto di guide molto autorevoli, che vantano un’impareggiabile esperienza sul campo, con giovamento reciproco. Anche dalle loro dritte i giovani progettisti in formazione presso IED e ISIA potranno trarre indicazioni utili per orientare la loro ispirazione, cercando di plasmare al meglio il prossimo capitolo della mobilità urbana del costruttore piemontese.

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Gli studenti sono stati incoraggiati ad abbracciare la filosofia senza tempo “less is more“, un principio tanto caro a FIAT, che ha trovato perfetta applicazione nella Panda originale, dove nella semplicità si condensa l’eccellenza dell’ingegno italiano. Gli studenti coinvolti nella partnership sono chiamati a ripensare elementi come spazio, peso e materiali, per perseguire soluzioni intelligenti, accessibili e ricche di personalità.

L’obiettivo è quello di plasmare l’idea di un nuovo veicolo urbano che sia autenticamente FIAT: compatto, funzionale, gioioso, innovativo e incentrato sull’uomo. I diversi atti del processo creativo saranno ripresi da una troupe cinematografica, per tradursi in un documentario, con interessanti fotogrammi relativi al backstage. I tre finalisti, scelti da una speciale giuria, avranno la possibilità di esporre i loro lavori in occasione della Milano Fashion Week 2026, durante un evento FIAT esclusivo.

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Fonte | Stellantis