Samsung SDI rilancia su StarPlus Energy con un finanziamento da 1.600 miliardi di won, pari a circa 1,05 miliardi di dollari, destinato a sostenere gli investimenti nello stabilimento di Kokomo, Indiana, nato dalla joint venture con Stellantis. La notizia emerge da un documento depositato presso le autorità di regolamentazione e rilanciato da Reuters, e conferma la volontà del gruppo coreano di rafforzare il progetto industriale americano in una fase di profonda trasformazione.
Samsung SDI rilancia la JV StarPlus Energy
Il prestito arriva infatti in un momento delicato ma anche strategico per il sito produttivo, che ha già iniziato a modificare il proprio assetto. Negli ultimi mesi, una parte delle attività è stata progressivamente riallineata: non solo batterie per veicoli elettrici, ma anche sistemi di accumulo di energia, segmento ritenuto sempre più centrale per il futuro. L’obiettivo del nuovo finanziamento è dunque duplice: sostenere gli investimenti infrastrutturali e accompagnare la riconversione industriale dell’impianto.
La svolta è partita concretamente alla fine del 2025, quando lo stabilimento ha iniziato la conversione di alcune linee produttive. Oggi il sito dispone già di una linea operativa per batterie NCA dedicate allo storage energetico, mentre una linea per batterie destinate ai veicoli elettrici Stellantis era stata avviata in precedenza. Il prossimo passo è già fissato: Samsung SDI punta infatti ad avviare nella seconda metà del 2026 la produzione di batterie LFP per i sistemi di accumulo.

In questa direzione va anche il recente accordo siglato con L&F, del valore di circa 1.600 miliardi di won, per la fornitura triennale di materiali catodici LFP, con opzione di estensione per altri tre anni. L’intesa, operativa dal 2027, ha anche un significato geopolitico e industriale: ridurre la dipendenza da materiali di origine cinese e rafforzare la competitività in un settore dove i produttori cinesi mantengono ancora una posizione dominante.
Tutto questo avviene però in un quadro di incertezza sulla tenuta della partnership. Secondo indiscrezioni riportate in precedenza da Bloomberg, Stellantis starebbe valutando diverse opzioni per cedere la propria quota nella joint venture, dopo svalutazioni per oltre 26,5 miliardi di dollari legate ai programmi elettrici e software. Nonostante ciò, il nuovo intervento finanziario di Samsung SDI suggerisce che il progetto continui a essere considerato strategico.
A rafforzare questa prospettiva c’è anche il maxi prestito da 7,54 miliardi di dollari ottenuto dal Dipartimento dell’Energia statunitense nel dicembre 2024. Parallelamente, Samsung SDI ha ampliato la propria presenza nello storage negli Stati Uniti con un ulteriore contratto quadriennale da 1.500 miliardi di won.
