Le trattative tra il sindacato United Auto Workers (UAW) e i tre grandi costruttori automobilistici americani – General Motors, Ford e Stellantis – stanno procedendo a rilento, a un mese dalla scadenza dei contratti nazionali che riguardano circa 150.000 lavoratori. Lo ha dichiarato il presidente dell’UAW, Shawn Fain, in un video rivolto ai membri del sindacato.
Secondo il sindacato UAW le trattative con Stellantis, Ford e General Motors per il rinnovo del contratto di lavoro sono in alto mare
Fain ha detto che le proposte presentate dai tre costruttori sono “inaccettabili” e “offensive”, e che il sindacato è pronto a scioperare se non verranno soddisfatte le sue richieste. Tra queste, ci sono aumenti salariali del 40 per cento o più per i lavoratori, per equipararli agli aumenti dei CEO delle aziende negli ultimi quattro anni, e la revoca delle concessioni fatte dal sindacato in passato.
Fain ha anche espresso la sua preoccupazione per la transizione verso i veicoli elettrici, che potrebbe mettere a rischio migliaia di posti di lavoro. Il sindacato chiede infatti che i nuovi impianti per le batterie e i motori elettrici siano gestiti dai costruttori stessi e non da società terze, e che i lavoratori ricevano gli stessi salari e benefici di quelli che lavorano nei tradizionali impianti a combustione.
Le trattative tra UAW e i tre grandi costruttori americani sono iniziate ufficialmente il 12 luglio, ma finora non hanno portato a risultati concreti. I contratti attuali scadranno il 14 settembre alle 23:59 e se non verrà raggiunto un accordo entro quella data, potrebbe scattare uno sciopero nazionale.
Uno sciopero potrebbe avere conseguenze economiche e politiche molto gravi, sia per le aziende che per il governo. Il presidente Joe Biden, che si è dichiarato il “più pro-sindacale” della storia, ha chiesto alle parti di lavorare insieme per trovare una soluzione equa, ma finora non è intervenuto direttamente nelle trattative.
L’UAW rappresenta i lavoratori di General Motors, Ford e Stellantis, quest’ultimo nato dalla fusione tra FCA e PSA. I tre costruttori sono noti come i “Big Three” dell’industria automobilistica americana, e producono marchi famosi come Chevrolet, Cadillac, Buick, GMC, Ford, Lincoln, Dodge, Ram, Chrysler e Jeep.
Le trattative tra UAW e i tre grandi costruttori americani sono un momento cruciale per il futuro dell’auto negli Stati Uniti. Il sindacato vuole difendere i diritti e gli interessi dei suoi membri, mentre le aziende vogliono adeguarsi ai cambiamenti del mercato e alle sfide della mobilità sostenibile.

