Leapmotor sempre più presente in Stellantis di cui potrebbe diventare il cuore e il motore, tanto che qualcuno scherzosamente inizia a dire che il gruppo automobilistico inizia sempre di più a diventare cinese. Vi abbiamo scritto nei giorni scorsi tutta una serie di notizie trapelate da varie fonti che evidenziano tale tendenza. Ieri ad esempio Reuters ha parlato del possibile arrivo sul mercato di un SUV Opel su base e con tecnologia cinese da fare a Saragozza dove potrebbe esserci spazio anche per una nuova Alfa Romeo sempre con lo stesso modus operandi. Si vocifera in proposito di una nuova Alfa Romeo Giulietta come vi abbiamo scritto ieri. Le basi sarebbero per il SUV Opel la B10 e per la nuova Giulietta la B05.
Dopo Canada, Brasile, Pomigliano e Saragozza si parla di Leapmotor anche per salvare lo stabilimento di Cassino
La settimana scorsa invece dal Canada era arrivata direttamente da fonti istituzionali la notizia che Stellantis stava seriamente valutando l’ipotesi di produrre auto Leapmotor presso lo stabilimento di Brampton in Ontario. Queste vetture arriverebbero in kit già pre assemblati. La notizia però non ha fatto molto piacere a politici e sindacati locali che temono un calo dei posti di lavoro non essendo una produzione completa.
Ancora prima era arrivata la voce del possibile utilizzo di una piattaforma Leapmotor a Pomigliano per le nuove Fiat Pandina e Citroen C1. Tra l’altro la stessa piattaforma dovrebbe dare origine anche ad una nuova city car Leapmotor da produrre sempre a Pomigliano oltre che alla futura Fiat 500 che invece dovrebbe essere realizzata sempre a Mirafiori. In questo caso la voce era arrivata direttamente dal forum di Autopareri.

Infine oggi è la Repubblica a “buttarla piano” affermando che la longa manus di Leapmotor possa giungere anche in soccorso dello stabilimento di Cassino, che come sappiamo vive un momento davvero difficile con i sindacati che addirittura temono la chiusura. Si dice che Stellantis stia cercando partner per rilanciare la produzione che attualmente è quasi ferma a causa del rinvio dei lanci delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio al 2028.
Nelle scorse settimane si era parlato di Xpeng e Xiaomi ma secondo quanto riporta ” La Repubblica” in un articolo apparso online oggi 9 aprile 2026, Filosa in cerca di soci avrebbe trovato sempre in Leapmotor la soluzione migliore per salvare la fabbrica. Se a questo ci aggiungiamo lo stesso comunicato stampa di Stellantis che ha confermato ufficialmente l’avvio della produzione a Goiana in Brasile di Leapmotor C10 e B10, il gioco è fatto.

La risposta alle nostre domande arriverà molto probabilmente il prossimo 21 maggio, quando il numero uno del gruppo Stellantis, il CEO Antonio Filosa direttamenteda Auburn Hills negli Stati Unitri presenterà il nuovo piano industriale e li capiremo quando di vero ci sarà in tutto ciò è quello che sarà il peso di Leapmotor dentro Stellantis nei prossimi anni.
