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Nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sarà termica: cresce la curiosità sul motore

Molto dipenderà dalla piattaforma che sarà utilizzata

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Collezione

Nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sarà ancora la versione top di gamma della berlina di segmento D anche con la futura generazione in arrivo nel 2028. Quasi certamente questa attesa versione della vettura sarà disponibile con motore termico. La notizia non è ancora ufficiale ma ogni giorno che passa diventa sempre più probabile. Varie dichiarazioni di dirigenti del Biscione nei mesi scorsi hanno lasciato intendere che per questa variante top di gamma la casa milanese alla fine abbia deciso di mantenere il termico per garantire prestazioni all’altezza della fama del brand premium di Stellantis.

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Cresce la curiosità attorno al motore termico della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Lo stesso CEO Santo Ficili in un’intervista rilasciata ad Autocar aveva detto chiaro e tondo che il mondo non è ancora pronto per una versione completamente elettrica della Giulia Quadrifoglio. Di conseguenza cresce l’attesa di sapere nello specifico quale motore termico verrà impiegato per la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Molto dipenderà dalla piattaforma che sarà utilizzata. Infatti al momento c’è qualche dubbio tra la STLA Large che sembrava certa fino a pochi mesi fa e la piattaforma Giorgio EVO usata dalla Maserati Grecale che secondo voci sempre più insistenti potrebbe essere a sorpresa impiegata per le nuove generazioni di Giulia e Stelvio.

Ovviamente se la piattaforma scelta fosse davvero la Giorgio Evo allora per la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sarebbe assai probabile l’utilizzo del V6 Nettuno, forse con qualche forma di elettrificazione. In caso di STLA Large si dovrebbero trovare altre soluzioni a meno di riuscire ad adottare quel motore alla nuova piattaforma, cosa che potrebbe anche essere la causa dei ritardi. Autocar ad esempio indica il 3.0 sei cilindri in linea biturbo da 550 CV già visto sulla Dodge Charger Daytona termica, come probabile soluzione.

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Nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Per il resto secondo indiscrezioni, il progetto della nuova Alfa Romeo Giulia evolverà in modo sensibile sia sul piano stilistico sia su quello tecnico rispetto ai progetti iniziali. Il modello adotterà paraurti anteriori rivisti, con prese d’aria più grandi per migliorare il raffreddamento, mentre la gamma comprenderà anche una variante mild hybrid a quattro cilindri e una versione completamente elettrica capace di superare i 640 chilometri di autonomia.

Giulia e Stelvio dovrebbero inoltre crescere nelle dimensioni e puntare su linee più filanti, con un’aerodinamica studiata per aumentare l’efficienza. Il nuovo linguaggio formale guarderà alla Junior, con fari sdoppiati, firma luminosa LED, gruppi ottici posteriori dal disegno a freccia e uno spoiler posteriore pronunciato. Anche lo scudetto Alfa Romeo sarà aggiornato, anche per adattarsi alle attuali regole europee sull’alloggiamento della targa.

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Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 100

All’interno si prevede un’impostazione più moderna, con un display centrale sospeso e una reinterpretazione digitale del classico cannocchiale davanti al guidatore. In gamma sono attese anche versioni plug-in hybrid, varianti elettriche con batterie fino a 118 kWh.