BMW e Mercedes stanno affrontando il rinnovamento delle rispettive gamme nell’era dell’elettrificazione con due approcci stilistici profondamente diversi, quasi opposti nella filosofia di fondo pur condividendo la stessa necessità di aggiornare la propria immagine in un momento di forte trasformazione per l’intero settore.
BMW e Mercedes, le case tedesche scelgono strategie opposte

Dopo 17 anni alla guida del design Mercedes, Gorden Wagener ha lasciato il ruolo al suo successore Bastian Baudy, che non arriva dall’esterno ma ha fatto tutta la propria carriera dentro la casa di Stoccarda fino a diventare responsabile del design AMG. È una scelta che va nella direzione della continuità piuttosto che della svolta e che rispecchia un modo di lavorare sul design che Mercedes ha sempre mantenuto nel tempo.
Del resto Mercedes ha sempre lavorato sul design in questo modo, cercando di far evolvere le proprie auto senza mai dare l’impressione di un cambio di direzione troppo brusco. Come ha spiegato il designer Achim Badstübner, ogni nuovo modello viene misurato su quello che sostituisce per capire se il passo avanti è abbastanza chiaro ma senza perdere il legame con ciò che c’era prima. È un approccio che ha radici profonde nella storia della casa automobilistica, dove chi si è occupato di design lo ha fatto quasi sempre per periodi molto lunghi, lasciando che le forme cambiassero poco alla volta piuttosto che da un giorno all’altro.

BMW ha preso una direzione diversa con il progetto Neue Klasse, il nuovo corso stilistico e tecnico pensato per accompagnare tutta la gamma elettrica del marchio a partire dalla nuova iX3 e dalla nuova i3. Non è una rottura totale, perché nelle linee dei nuovi modelli si ritrovano anche richiami alla tradizione BMW, ma la distanza rispetto alla produzione degli ultimi anni si vede e non è casuale. Il marchio bavarese ha già fatto sapere che questa impostazione verrà estesa progressivamente a tutti i modelli, usando di fatto il passaggio all’elettrico come occasione per cambiare faccia in modo deciso.
Così, mentre Mercedes si trasforma cercando di non farsi notare troppo, tenendo insieme passato e presente con aggiustamenti misurati, BMW fa il contrario e punta su un cambiamento che si veda subito, anche a costo di spiazzare chi era abituato alle forme precedenti. Due modi opposti di affrontare lo stesso problema e saranno i prossimi anni a dire quale dei due avrà funzionato meglio.
