in

Alfa Romeo: doppietta nel segmento E nel 2027 e nel 2028?

La futura ammiraglia e un SUV coupé dovrebbero trasformare il Biscione in un brand premium globale

Nuova Alfa Romeo GTV
Nuova Alfa Romeo GTV

Alfa Romeo nei prossimi anni lancerà numerosi nuovi modelli. Dopo la concept car di una sportiva che  vedremo il prossimo 30 agosto, nel 2024 sarà la volta di un SUV compatto ancora senza nome e poi a seguire le nuove generazioni di Giulia e Stelvio che sorprenderanno con design rinnovati. Ma le sorprese più attese e che suscitano maggiore curiosità a proposito della gamma della casa automobilistica del Biscione sono quelle attese tra il 2027 e il 2028. In quel biennio infatti Alfa Romeo dovrebbe fare la doppietta nel segmento E del mercato da cui manca da diverso tempo con due modelli diversi tra loro che riporteranno lo storico marchio milanese nella categoria principe del segmento premium del mercato auto a livello a globale.

Advertisement

Due nuove vetture di segmento E sono attese in futuro nella gamma di Alfa Romeo

La prima ad arrivare dovrebbe essere la nuova ammiraglia di Alfa Romeo che debutterà nel 2027 e sarà una vettura fatta per sfondare in mercati quali Stati Uniti e Cina. In particolare il primo è considerato fondamentale per la trasformazione del Biscione in un brand premium globale come vorrebbe Stellantis. L’auto infatti sarà sviluppata negli Stati Uniti e pensata per piacere al pubblico americano. La sua produzione però avverrà in Italia su piattaforma STLA Large forse presso lo stabilimento di Cassino. Si dovrebbe trattare di una berlina coupé a 5 porte che potrebbe chiamarsi GTV e avere uno stile con elementi di design della mitica SZ ma reinterpretati in chiave moderna.

Nuova Alfa Romeo E-SUV

Il secondo modello ad arrivare dovrebbe essere un SUV di segmento E lungo circa 5 m con uno stile da SUV coupé che arriverebbe a sfidare rivali del calibro di BMW X5. Grazie a questi due modelli dunque Alfa Romeo potrebbe finalmente dire la sua nel segmento premium del mercato auto a livello globale avendo una gamma completa con cui sfidare rivali del calibro di Audi, BMW e Mercedes oltre alle case inglesi e giapponesi.

Advertisement

Lascia un commento