Con l’approssimarsi della data del debutto, probabilmente fissata al prossimo 4 luglio, la Fiat 600 si mostra un’altra volta (con un set di immagini più variegato rispetto al recente passato) senza alcun velo o camuffamento a mitigarne le forme. Emergono quindi i particolari ormai definitivi di una carrozzeria ispirata al family feeling imposto dalla Nuova 500 Elettrica, che però in questo caso ragiona su una piattaforma condivisa con la nuova Jeep Avenger ovvero la CMP ed e-CMP ex PSA.
Le immagini a corredo di questo articolo che hanno per protagonista la nuova Fiat 600 la mettono in mostra durante la realizzazione dello spot che il costruttore torinese di casa Stellantis sta girando a Roma, presso Via della Conciliazione. Quello che emerge, in maniera preponderante, da queste nuove immagini è sicuramente il frontale che fino ad ora non era stato possibile apprezzare in virtù del necessario camuffamento adottato dal costruttore.

C’è la conferma che la Fiat 600 si chiamerà proprio così
Sebbene la denominazione ufficiale non era stata rilevata fino ad ora, oggi possiamo dire che la Fiat 600 si chiamerà proprio così anche in virtù della chiarezza con cui possiamo ora apprezzare il frontale di questo nuovo B-SUV a marchio Fiat. Sul frontale spicca infatti il logo 600, mentre sul portellone rimane l’emblema Fiat come già visto sulla Nuova 500 Elettrica e sull’ultimo aggiornamento della 500X.

Tornando al frontale, i richiami alla Nuova 500 Elettrica appaiono più che ovvi. Ci sono gli immancabili fari tondi separati dal cofano motore sul quale insiste un arco di cerchio che in questa immagine non appare illuminato; il design del faro non risulta completamente circolare poiché tagliato, in alto, dal cofano che lascia quindi parte di carrozzeria fra l’arco superiore e la parte inferiore dell’elemento luminoso. I fari anteriori si prolungano poi sulle fiancate con un caratteristico ciglio che potrebbe alloggiare l’indicatore di direzione laterale. Più in basso troviamo le ulteriori luci diurne circolari.

Il frontale è appunto dominato dall’inedito logo 600 che viene posto al di sopra di una feritoia orizzontale utile a gestire i flussi d’aria verso il cofano motore. Nella parte bassa del paraurti anteriore rimane l’ampia griglia, con maglie molto aperte, e l’ampio elemento centrale trapezoidale che accoglie il radar e la sensoristica. Ai lati troviamo altre due prese d’aria a virgola nelle quali vengono inglobati i fendinebbia. Una gestione della parte bassa del frontale della nuova Fiat 600 che forse potrebbe far storcere il naso per via di uno stile che, a seconda delle colorazioni adottate, potrebbe apparire poco piacevole.
Il posteriore appare più “tagliente”
Sebbene le immagini potrebbero contenere dei vizi di forma dovuti alle ombre, alle luci, alle distorsioni dell’obiettivo e alla bassa qualità, sembra che la sezione posteriore della nuova Fiat 600 risulti maggiormente dominata da linee rette rispetto a quanto invece visto sul frontale.

A cominciare da un lunotto di grosse dimensioni che sembrerebbe essere piatto e di forma squadrata. Una sensazione che pare si possa notare sull’intero portellone, comunque sormontato da un ampio spoiler nero dove viene alloggiato il terzo stop. Simili a quelli della Nuova 500 Elettrica sono i fanali posteriori mentre, come ipotizzato, è differente la risoluzione dell’alloggiamento di retronebbia, catadiottri e luce per la retromarcia; se sulla piccola elettrica di casa Fiat sono disposti al centro, qui trovano posto ai lati del fascione del paraurti posteriore lasciato in plastica nera con al centro il Tricolore Italiano. In nero lucido, come lo spoiler, sono anche le calotte degli specchietti retrovisori mentre verniciato in grigio è l’elemento centrale del fascione del paraurti posteriore.

Come nel caso della Jeep Avenger, anche questa nuova Fiat 600 disporrà di una versione completamente elettrica e da noi in Italia, e in altri pochi mercati, anche versioni con propulsori endotermici elettrificati. Sarà prodotta presso lo stabilimento Stellantis di Tychy, in Polonia, dove viene prodotta già la Jeep Avenger e dove sarà prodotto il futuro B-SUV a marchio Alfa Romeo.
