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Ferrari: Mattia Binotto spiega a cosa sono dovuti i miglioramenti di quest’anno

Il direttore tecnico di Ferrari, Mattia Binotto, svela cosa c’è dietro ai netti miglioramenti del suo team in questa stagione di F1

Il direttore tecnico della Ferrari, Mattia Binotto, ritiene che i cambiamenti strutturali nei dipartimenti di ingegneria di Maranello siano la chiave del successo della squadra quest’anno. Negli ultimi 4 anni Mercedes ha dominato la Formula 1, con un record di vittoria dell’81 per cento e quattro campionati consecutivi di costruttori e piloti. Ma quest’anno la Ferrari è emersa come un vero rivale per la Mercedes e guardando alle ultime gare della stagione sembra avere anche un vantaggio in termini di prestazioni.

Il direttore tecnico di Ferrari, Mattia Binotto, svela cosa c’è dietro ai netti miglioramenti del suo team in questa stagione di F1

Dopo la sua nomina, Binotto ha deciso di ristrutturare la squadra per incoraggiare maggiormente il pensiero creativo tra i suoi dipendenti. L’idea era quella di promuovere idee all’interno dei singoli dipartimenti di ingegneria e allontanarsi da un sistema di gestione top-down che secondo Binotto aveva portato Ferrari lungo un percorso di sviluppo sbagliato. Parlando al Gran Premio d’Italia di quest’anno, il dirigente del cavallino rampante ha affermato che la ristrutturazione ha portato a progetti più ambiziosi, assicurando che tutti gli uffici tecnici lavorassero insieme per raggiungere lo stesso obiettivo.

Mattia Binotto Ferrari

Binotto ha puntato forte sul gioco di squadra

Binotto ha dichiarato a Monza: “Il punto su cui ci siamo concentrati è quello di fare in modo che il team funzioni correttamente come squadra, dimenticando ogni forma di individualismo, ed è per questo che stiamo pensando alle auto come a un pacchetto completo e non proviamo a dividerci in termini di diversi componenti o unità perché siamo una squadra e ciò che è in esecuzione non è solo un propulsore o un’ala ma un’auto completa. Una particolare attenzione è stata data al motore della Ferrari in questa stagione. 

Per la prima volta dal 2014, il costruttore italiano ha dimostrato di avere un notevole vantaggio in termini di potenza sulla Mercedes e dal Gran Premio di Gran Bretagna di luglio ha ulteriormente esteso il suo margine sui campioni del mondo. Binotto ha inoltre voluto sottolineare che i miglioramenti non vi sono stati solo sotto il profilo della potenza ma anche da quello dell’affidabilità e dell’efficienza, veri talloni di achille nella scorsa stagione.