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Alfa Romeo: il baby SUV arriverà nel 2020 e potrebbe essere basato sulla piattaforma Giorgio

Continuano i rumors su uno dei progetti più attesi per il futuro di Alfa Romeo

Alfa Romeo C-Suv

Nei giorni scorsi, grazie anche ad un nuovo render rilasciato da AutoExpress, si è parlato molto del nuovo “Baby SUV” di Alfa Romeo, l’atteso crossover di segmento C destinato a diventare il punto di riferimento per le vendite di casa Alfa Romeo nel corso dei prossimi anni. Come noto, il progetto è stato confermato in via ufficiale a giugno, in occasione dell’annuncio del nuovo piano industriale di FCA, ma per il momento non sono state rivelate informazioni dettagliate in merito alle sue caratteristiche tecniche, al design ed ai tempi di avvio della produzione.

Secondo quanto riportato da AutoExpress, il nuovo “Baby SUV” di casa Alfa Romeo dovrebbe essere pronto per la commercializzazione sul finire del 2020, tra circa due anni quindi. Lo sviluppo del nuovo crossover sarebbe ancora lontano dalla fase conclusiva e potrebbe essere necessario attendere almeno un anno prima di poter dare un’occhiata ai primi prototipi del progetto impegnati nei tradizionali test pre-debutto.

Le tempistiche di lancio dei nuovi modelli Alfa Romeo hanno fatto storcere il naso a tanti appassionati. Il piano di rilancio di Alfa deve fare i conti con nuovi modelli che arrivano in costante ritardo rispetto alle aspettative. Dopo Giulia e Stelvio, presentato oramai quasi due anni fa, la gamma del marchio italiano è ancora in attesa di una nuova espansione.

Il crossover di segmento C di Alfa Romeo, secondo AutoExpress, dovrebbe basarsi su di una versione accorciata della piattaforma Giorgio a trazione posteriore, la stessa utilizzata da Giulia e Stelvio. Questo dettaglio, per ora, non trova conferma ufficiale. In questi mesi, infatti, i rumors sul progetto sono stati numerosi e, in buona parte, contraddittori. Secondo altre indiscrezioni, infatti, il Baby SUV potrebbe nascere da un’evoluzione della piattaforma della Jeep Compass, opportunamente modificata per soddisfare gli standard sportivi dei modelli Alfa Romeo.

Un altro aspetto del progetto del Baby SUV di casa Alfa Romeo su cui vi è ancora molta incertezza è la sede di produzione. Il nuovo crossover sarà, chiaramente, prodotto in Italia ma, per il momento, non è ancora chiaro dove. La prima ipotesi è, chiaramente, rappresentata da Cassino, sede di produzione di Giulia, Stelvio e della Giulietta. L’alternativa più concreta è, invece, lo stabilimento di Melfi che è in cerca di un nuovo modello da produrre dopo la fine della produzione della Punto (la Jeep Renegade e la Fiat 500X non sono sufficienti a colmare la capacità produttività del sito).

Resta l’ipotesi Pomigliano d’Arco, dove però potrebbe essere avviata la produzione del Mini SUV Jeep, un’altra delle novità assolute confermate dal piano industriale di FCA. Da scartare, invece, lo stabilimento di Mirafiori dove, accanto al Maserati Levante, potrebbe essere prodotto il terzo SUV di casa Alfa Romeo, un modello di segmento E che andrà a completare la gamma SUV insieme allo Stelvio ed al già citato crossover di segmento C.

In conclusione, non ci resta che ribadire che, per il momento, Alfa Romeo non ha fatto trapelare alcuna informazione ufficiale sul progetto che, come detto in precedenza, è destinato a diventare il modello Alfa Romeo più venduto in assoluto. La speranza è che nei prossimi mesi vengano, finalmente, rivelate le prime informazioni sul progetto che, come noteranno i lettori più attenti, in questi ultimi mesi è stato al centro di diversi rumors. Continuate, quindi, a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul nuovo Baby SUV di Alfa.

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