in

Toyota travestita da Ferrari F430 sequestrata dalla Guardia di Finanza

Il proprietario dell’auto, che usava i “cavallini rampanti” senza freni inibitori, adesso dovrà difendersi dalle pesanti accuse.

Ferrari logo
Il posteriore di una Ferrari. Foto di Jiří Rotrekl da Pixabay

Una finta Ferrari F430 è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza di Asti. Protagonista della storia, un giovane della città piemontese, che aveva trasformato la sua Toyota MR2, cercando di farla somigliare alla “rossa”. Anche se alcuni elementi della tela grafica hanno una certa attinenza col modello originale, non è difficile rendersi conto di essere al cospetto di un tarocco.

Basta un fugace sguardo agli appassionati per capire che non si tratta di una vera auto del “cavallino rampante“, sia per i dettagli che per le proporzioni completamente diverse. Nonostante i loghi aziendali disseminati su tutta la carrozzeria, il look non inganna. La presenza di questi ultimi ha messo nei guai il giovane proprietario della vettura, denunciato per contraffazione dagli uomini delle “Fiamme Gialle”.

I finanziari hanno fermato la Toyota travestita da Ferrari F430 ad un posto di blocco. Subito hanno notato che qualcosa non quadrava. I sospetti sono stati presto confermati, così l’auto è stata sequestrata. Dai periti è arrivata la dichiarazione che si tratta di un falso. Adesso il protagonista di questa storia avrà le sue belle gatte da pelare e dovrà difendersi dall’accusa di uso non autorizzato di marchi di fabbrica registrati.

Non è il primo episodio del genere. Diverse volte, in giro per il mondo, sono state pizzicate delle finte “rosse”. Nel caso in esame, ad ispirare la trasformazione è stata la Ferrari F430. Un’auto che, nella veste originale, conquista il cuore sin dal primo istante. Pininfarina ha disegnato per lei una linea da sogno, che resistente alle insidie del tempo. Il modello fu presentato nel 2004, per sostituire la 360 Modena, rispetto alla quale è ancora più efficace sul piano delle performance.

L’energia dinamica giunge da un motore V8 da 4.3 litri di cilindrata, che mette sul piatto una potenza massima di 490 cavalli a 8500 giri al minuto. Questa forza vulcanica viene scaricata a terra, sulle ruote posteriori, con grande efficacia. La conferma giunge dal cronometro, che segna un passaggio da 0 a 100 km/h in 4.0 secondi (qualcuno ha liquidato la pratica anche in 3.6 secondi) e da 0 a 1000 metri in 21.6 secondi. La punta velocistica supera la soglia dei 315 km/h. Dopo di lei sono uscite le varie 458 Italia, 488 GTB, F8 Tributo e 296 GTB, ma la Ferrari F430 rimane ben salda nei sogni e nel cuore degli appassionati. Purtroppo qualcuno, talvolta, cerca di clonarla, ma la Guardia di Finanza sa come bloccare questi tentativi in Italia. Complimenti alle “Fiamme Gialle”.

Fonte | La Voce di Asti

Sembra che tu abbia bloccato le nostre notifiche!