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Ferrari: in Canada necessaria una rimonta, ma da Sainz ci si aspettava di più

Dopo le penalizzazioni subite da Charles Leclerc, la Ferrari approdata in Canada ragiona con la necessità di praticare una rimonta

Carlos Sainz

Dopo le penalizzazioni subite da Charles Leclerc, la Ferrari approdata in Canada ragiona con la necessità di praticare una rimonta in grado di riportare il monegasco dalla 19esima casella di partenza alle posizioni che contano. Niente da fare per Carlos Sainz che nella serata italiana di ieri ha confezionato un terzo posto finale in Qualifica, ovvero qualche cosa di meno di quello che ci si aspettava dal madrileno in un weekend in cui il compagno di squadra si trova a fine griglia.

Le intenzioni di Carlos, e della Ferrari, erano quelle di prendersi la prima piazza o comunque di non abbandonare la primissima fila appannaggio invece di un Fernando Alonso mago sotto l’acqua di Montreal a bordo di un’Alpine capace di beffare un Cavallino Rampante che pare essere entrato in una spirale poco felice da un po’ di tempo a questa parte. Il sabato che poteva divenire quello necessario a Carlos Sainz per mettere i puntini sulle I si è rivelato essere una pagina da girare in tutta fretta in virtù di una domenica, odierna, valida per concretizzare i sogni di una rimonta che a Montreal (storicamente) non è cosa così impossibile.

Dispiace quindi per il sabato di Carlos Sainz, il quale però ha già predicato un ottimismo da indirizzare a piccole dosi puntando a mettere pressione sin da subito a Max Verstappen che rischia di scattare indisturbato verso il traguardo un’altra volta con le fortune di chi scatta davanti a tutti. Si punta difatti al passo gara che a Maranello è apparso piuttosto consistente durante le Libere del venerdì.

Carlos Sainz
Carlos Sainz scatterà dalla terza piazza oggi, alle spalle di Max Verstappen e Fernando Alonso

In casa Ferrari si punta ad una differenza in termini di aerodinamica applicata alle due F1-75

Oggettivamente in molti, probabilmente anche in Ferrari, si aspettavano qualche cosa in più da Carlos Sainz lungo l’asfalto bagnato del sabato di Montreal che al netto di repentini cambi di programma dovrebbe risultare completamente asciutto oggi. Peccato, ma non si demorde. A Maranello si punta a differenziare la strategia in termini di aerodinamica applicata alle F1-75 che disputeranno l’evento iridato in programma oggi sul tracciato dedicato ad un certo Gilles Villeneuve.

Sulla monoposto affidata a Carlos Sainz c’è infatti un’ala posteriore destinataria di incrementare il valore del carico aerodinamico; un passaggio necessario per affrontare al meglio le Qualifiche che si preannunciavano già bagnate. Ciò in virtù anche del fatto, qualora Sainz fosse partito davanti a tutti, di posizionare il madrileno davanti al gruppone applicando quindi un passo meno esasperato ma utile per permettere a Charles Leclerc di impostare con più crismi dalla sua parte una rimonta quanto mai necessaria.

Charles Leclerc
Charles Leclerc dovrà essere protagonista di una rimonta perfetta per risalire dalla 19esima piazza di partenza

Diverso è invece il discorso per quanto riguarda proprio Charles Leclerc, che invece adotta un’ala posteriore più scarica ma funzionale a rendere più semplici i diversi sorpassi che dovrà mettere in pratica per provare a terminare più avanti possibile: il target fissato dal monegasco è una quarta piazza che varrebbe già oro. D’altronde fra le problematiche riscontrate fin qui dalla Ferrari F1-75, oltre a quelle legate ai recenti fenomeni rientranti nell’ampio spettro dell’affidabilità, c’è la scarsa velocità di punta soprattutto ragionando su un riferimento di nome Red Bull che sembra essere portatrice sana di minori valori resistenziali utili a formalizzare punte velocistiche di livello superiore.

Va detto però che il reparto dedito all’aerodinamica di casa Ferrari, gestito da David Sanchez, ha lavorato ad ulteriori modifiche. Sempre nel retrotreno della F1-75 troviamo infatti una beam wing rivista per abbassare la generazione di carico aerodinamico, puntando quindi ad incrementare i valori di efficienza aerodinamica esprimibili nel complesso. Anche in questo caso ci troviamo a bordo della monoposto affidata a Charles Leclerc che dispone quindi di un pacchetto aggiornato utile per ridurre i valori di carico aerodinamico espressi e puntare a realizzare i sorpassi necessari per risalire la china da una 19esima posizione antesignana, quest’anno, per i valori espressi fin qui dal Cavallino Rampante.