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Ferrari non vede una soluzione facile per il tetto salariale dei piloti

Mattia Binotto: il team principal della Ferrari si dice favorevole a porre dei limiti agli stipendi dei piloti ma riconosce che non è facile trovare una soluzione

Carlos Sainz e Charles Leclerc
Carlos Sainz e Charles Leclerc in Bahrain

Le discussioni sull’introduzione di un tetto salariale agli stipendi dei piloti sono iniziate in Formula 1, ma ci sono alcuni ostacoli. Max Verstappen e Red Bull Racing sono comunque contrari al piano e anche Ferrari e Mercedes avvertono che l’introduzione di una tale misura non è facile.

Al fine di mantenere lo sport il più economico e competitivo possibile, la Formula 1 potrebbe voler stabilire un importo massimo all’anno per pagare i due piloti e i tre dirigenti della squadra più pagati. La Red Bull comprende la ricerca per ridurre i costi, ma Christian Horner pensa che altre aree debbano essere esaminate prima. Ad esempio, cita i costosi regolamenti sui motori del 2026.

Ferrari: Binotto dice si al tetto degli stipendi per i piloti ma riconosce che non è facile

La Ferrari ha confermato che si sta discutendo di un tetto salariale, ma Mattia Binotto ha anche sottolineato che si tratta di un argomento complicato. “Ne stiamo discutendo, non c’è una soluzione semplice, soprattutto per i limiti salariali dei piloti. Ma non c’è dubbio che ne stiamo discutendo e stiamo cercando di capire quale può essere una soluzione. In ogni caso se una soluzione si troverà ciò non avverrà a breve. ”

In effetti, ci vorrà molto per capire come fare perché, ad esempio, un Max Verstappen ha già firmato un contratto fino al 2028 con la Red Bull Racing. Tali contratti non possono essere semplicemente infranti e quindi ci sono molte implicazioni legali. “È importante, lo capiamo e riconosciamo che ci vorrà del tempo, ma sicuramente lo faremo”, ha aggiunto Binotto in conferenza stampa FIA .

Mattia Binotto - Ferrari
Mattia Binotto: il team principal della Ferrari si dice favorevole a porre dei limiti agli stipendi dei piloti ma riconosce che non è facile trovare una soluzione

Inizialmente, il 2023 era considerato la stagione in cui potrebbe entrare in vigore il tetto salariale, ma alcuni piloti hanno contratti che vanno ben oltre quella data. Ad esempio, Charles Leclerc è legato alla Ferrari fino alla fine del 2024, mentre Max Verstappen come dicevamo poc’anzi  ha un contratto enorme che durerà fino alla fine del 2028, del valore di 50 milioni di euro l’anno. Vedremo dunque che novità arriveranno in proposito dalla Formula 1 nei prossimi mesi e se davvero si arriverà ad una limitazione del budget salariale per i piloti dei team.

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