in

Benzina a quasi 1,8 euro: pericolo inflazione

Prosegue l’ondata di rincari, con le nuove rilevazioni che fissano a 1,778 euro al litro il prezzo medio della benzina

benzina 1

Benzina a +20,4% rispetto al 2021: 1,778 euro al litro il prezzo medio self service. Gasolio che raggiunge quota 1,647 euro/litro (+22,3% sul 2021). Il picco dal 2013, mentre dal 2014 il petrolio non toccava gli 88 dollari il barile. Una crescita senza sosta che, secondo Assoutenti, rischia di aggravare i bilanci delle famiglie già provate dal caro-bollette, e di determinare effetti negativi sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti. Più la legnata agli automobilisti

Per Assoutenti, siamo in presenza di una vera e propria emergenza, perché gli incrementi dei listini dei carburanti hanno effetti negativi sull’intero sistema economico. Oltre ad aggravare la spesa degli italiani per i rifornimenti, il caro-benzina determina maggiori costi in capo a industrie e imprese, causa aumenti dei prezzi al dettaglio e ha ripercussioni sull’inflazione. Alleggerendo davvero il portafogli degli automobilisti.

Guidatori, famiglie e attività produttive sono così schiacciate sia dal caro-bollette, sia dall’escalation dei prezzi di benzina e gasolio. Secondo Assoutenti, è necessario un intervento del Governo perché, senza misure per contenere la crescita dei prezzi, il potere d’acquisto dei cittadini subirà un duro contraccolpo. Con conseguenze sui consumi. Spirale pericolosa per l’economia.

Ma le premesse quali sono? Quali benefici per chi ha un’auto elettrica o a gas grazie ai provvedimenti del Governo Draghi? Francamente, ci si attendeva di più. Dopo le deludenti misure sulle bollette energetiche, il Governo deve intervenire in modo efficace sui carburanti, altra emergenza che attanaglia le tasche dei consumatori, prosegue Assoutenti.

benzina

Benzina alle stelle: che fare

Primo: sterilizzare l’IVA. Secondo: ridurre le accise (voci che, sommate, pesano per il 60% su ogni litro di benzina venduto in Italia) quando i prezzi alla pompa salgono oltre una certa soglia. Solo così sarà possibile contenere la crescita dei listini e limitare gli effetti indiretti del caro-benzina sui prezzi dei prodotti trasportati e sui costi per industria e imprese, chiosa Assoutenti.

Ovviamente, se accise e IVA scendono, lo Stato perde incassi d’oro. Mentre in parallelo ha costi della politica fortissimi e un sistema che cerca equilibrio con grande difficoltà.