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Alfa Romeo celebra il Cassino Plant con un video

Oggi al Cassino Plant si producono le uniche due Alfa Romeo attualmente presenti nel listino del costruttore del Biscione

Cassino Plant; immagine da video

Oggi al Cassino Plant si producono le uniche due Alfa Romeo attualmente presenti nel listino del costruttore del Biscione, una condizione che rimarrà tale anche con l’arrivo dell’Alfa Romeo Tonale che invece sarà prodotta all’interno dello stabilimento di Pomigliano d’Arco. Un atto di stima quindi, celebrato da Alfa Romeo con un video che riconosce allo stabilimento di Cassino la paternità delle ultime vetture del Biscione (le Giulia e Stelvio che poggiano sulla eccellente piattaforma Giorgio).

Un atto di stima utile in un periodo non certo semplice per lo stabilimento laziale viste le ristrettezze dovute ad una produzione che vede le Alfa Romeo Giulia e Stelvio viaggiare su quote particolarmente basse. A queste prerogative si somma anche il ritardo nella gestazione del nuovo Maserati Grecale che doveva essere presentato a novembre 2021, posticipato in virtù delle problematiche legate all’imperante crisi dei chip.

In ogni caso il Cassino Plant rimane al centro del futuro di Stellantis in Italia, tanto che si attendono informazioni utili per la prosecuzione dei lavori: dati che non arriveranno prima della presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis, presentazione prevista per il prossimo primo marzo.

Un riconoscimento allo stabilimento di Cassino da parte di Alfa Romeo

Alfa Romeo ha infatti deciso di celebrare lo stabilimento di Cassino dove oggi si producono le Giulia e Stelvio, e dove per un decennio è stata realizzata l’Alfa Romeo Giulietta. Il video denominato Where Passion is Built, traccia le prerogative di uno stabilimento all’avanguardia come pochi che purtroppo oggi viaggia su valori risicatissimi.

Al centro del video, Alfa Romeo ha posto due figure: quella di Giuseppe Figliuolo, direttore del Cassino Plant, e quella di Marco Luongo che invece è Environment, Healt and Safety Manager.

Al centro dello stabilimento ci sono chiaramente l’elevata tecnologia, la flessibilità e anche la sostenibilità di ogni soluzione che caratterizza lo stabilimento laziale. In questo modo al Cassino Plant si realizzano prodotti di grande qualità nel rispetto dell’ambiente circostante. Grande attenzione viene rivolta anche al singolo lavoratore che in questo modo garantirà elevati standard alla realizzazione di ogni Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Ora al Cassino Plant si attende un rilancio che dovrebbe giungere innanzitutto con l’avvio delle attività produttive legate al nuovo Maserati Grecale, un rilancio che invece nel prossimo futuro invece ragionerà sulle nuove generazioni di Giulia e Stelvio. Nel frattempo gli ultimi due anni hanno registrato circa 200 giorni di completa chiusa con costante ricorso agli ammortizzatori sociali: una condizione che non potrà essere quella standard per uno stabilimento all’avanguardia come quello di Cassino.

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