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Colonnine veloci in autostrada: le tappe del caos Italia

Colonnine veloci in autostrada: adesso, con il disegno legge Concorrenza 2021, si cerca di porre rimedio ai difetti della legge Bilancio 2021

Il Consiglio dei ministri del Governo Draghi ha detto sì al disegno legge Concorrenza 2021: deciderà il Parlamento se farlo diventare legge. Fra le novità del ddl Concorrenza, anche una norma sulle colonnine veloci in autostrada. Ma perché ma ancora una regola di Stato sulle ricariche fast per le auto elettriche? Non era già stato tutto definito? Per capirci di più, vediamo le tappe della vicenda.

Col Governo Conte, la legge Bilancio 2021 introduce un obbligo che pochi hanno capito. Una norma scritta in modo strano. Infatti, a oggi, le colonnine veloci in autostrada sono pochissime. Più o meno, la legge Bilancio 2021 obbliga i gestori autostradali a provvedere a installare l’infrastruttura di ricarica elettrica entro il 30 giugno 2021. Ma, volendo, la concessionaria può anche avvalersi di ditte esterne che piazzano le stazioni per fare il pieno di corrente.

Al 30 giugno 2021… c’è quasi il deserto delle colonnine in autostrada, con rarissime oasi. L’ART, Autorità di Regolazione dei Trasporti, il 27 maggio 2021 avoca a sé la competenza di stabilire come debbano essere fatte le gare per l’installazione della infrastruttura. Enel X si propone alle concessionarie per infrastrutturare le aree di servizio in Italia. Ma non si capisce di chi sia la competenza, mentre stanno per scadere le concessioni. In tutto questo, Enel X nulla può fare.

Colonnine veloci in autostrada: cosa cambierà?

Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili dice: è fatta salva la facoltà da parte degli operatori esterni di presentare autonome candidature alle società concessionarie, attesa l’estraneità del concedente (il ministero stesso) rispetto all’iter individuato dalla medesima norma.

Ora, il Governo Draghi cerca di mettere ordine con la legge Concorrenza 2021. Arriveranno le gare per l’installazione delle colonnine per la ricarica. La selezione delle società sostitute andrà fatta “mediante procedure competitive, trasparenti e non discriminatorie”. Come andrà a finire?

Da segnalare comunque le stazioni di ricarica da 300KW di potenza per i veicoli elettrici di Free to X nell’area di servizio di Secchia Ovest (Autostrada del Sole, nella zona di Modena): di Autostrade per l’Italia. E quella nella seconda stazione, situata a nord di Roma, nell’area di Flaminia Est. Il piano d’installazione di Free to X coinvolge 100 aree di servizio con una distanza media tra un’area di ricarica e l’altra di circa 50 km.

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