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Auto elettrica: invasione di Supercharger Tesla in futuro?

Chissà, magari la vera escalation dell’auto elettrica in UE avverrà solo con un elemento chiave: l’invasione di Supercharger Tesla in futuro

Auto elettrica invasione di Supercharger Tesla

Siamo in piena era di auto elettrica boom, visto che in UE ogni 10 vetture vendute una è BEV. Ma questo era e resta un fenomeno di nicchia, specie per il numero molto basso di colonnine pubbliche. L’Italia ha solo 2,7 punti di ricarica di corrente ogni 100 km di strade, la metà che nella media dell’Europa. In più, sono pochissime le colonnine potenti che consentono di fare il pieno velocemente. Senza contare i vandalismi e le inefficienze.

Di qui, un’ipotesi sempre più plausibile. Magari la vera escalation dell’auto elettrica in UE avverrà solo con un elemento chiave: l’invasione di Supercharger Tesla in futuro. Colonnine efficienti, super veloci, monitorate. Per ora, aperte solo alle Tesla. Ma, come quasi tutto nella vita, un prezzo c’è. E lo fisserà Elon Musk, numero uno della Casa USA.

Tradotto: se vuoi fare il pieno veloce, se vuoi davvero che l’auto elettrica si diffonda nei fatti e non solo a parole, ecco le Supercharger Tesla a pagamento. Chi versa il denaro? Questo è da vedere. Potrebbe essere, almeno all’inizio, il proprietario dell’auto elettrica non Tesla.

Chiaramente, la macchina elettrica non dev’essere un giocattolino a batteria. Se lo è, la Supercharger Tesla non riesce dare bene il suo contributo. Servono veicoli con una batteria capiente e dotati di una certa sete di corrente: in grado, cioè, di bere elettricità in fretta. Così il rifornimento è rapido. Scompare l’ansia da ricarica e chi ha un’elettrica vive meglio l’esperienza di una vettura pila. Mentre chi vuole comprare un’elettrica è meno indeciso.

Auto elettrica ricaricabile dalla Supercharger Tesla? Intanto, la rete si amplia

Ricordiamo che già ora la rete Supercharger Tesla è la più ampia del globo terracqueo. Basta? Sentiamo Drew Baglino, senior vice president of powertrain and battery engineering a Palo Alto: “Il team Supercharger monitora il traffico e pianifica l’espansione per garantire un’esperienza cliente con tempi di attesa minimi. La congestione media sulla rete è diminuita negli ultimi 18 mesi, ma non stiamo fermi”.

E ancora: “La rete è raddoppiata negli ultimi 18 mesi e prevediamo di triplicarla nei prossimi 2 anni. Cercheremo di implementare i Supercharger mobili e di introdurre dei prezzi che incoraggino le ricariche fuori dagli orari di punta”.

Insomma, tutto è pronto. E la tavola verrà apparecchiata ancora meglio.

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