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Alfa Romeo: vendite al rialzo in Giappone

Le vendite di Alfa Romeo in Giappone segnano dati al rialzo, rispetto al 2020, sia per il mese di settembre che nel parziale annuo

Se in Europa Alfa Romeo registra valori di vendita ancora distanti dalle prerogative utili a fare bene, così come negli Stati Uniti si è registrato un ulteriore calo nell’ultimo periodo, a fornire riscontri più confortanti sono i dati provenienti dal Giappone. Nel Paese del Sol Levante, Alfa Romeo registra infatti una crescita non indifferente se paragonata a quanto espresso nel 2020 peraltro all’interno di un mercato dove le immatricolazioni provenienti da vetture di importazione forniscono una piccola fetta del mercato locale.

I risultati prodotti dal Biscione nei primi nove mesi del 2021 introducono valori al rialzo se paragonati al medesimo arco temporale del 2020. Partendo dal solo mese di settembre i riscontri prodotti da Alfa Romeo dicono che il Biscione ha immatricolato 296 vetture introducendo quindi una quota di mercato, per ciò che riguarda il comparto premium, pari allo 0,87%. Rispetto al settembre del 2020, Alfa Romeo vende oltre 100 vetture in più con una crescita fissata ad un eccellente +70%.

Le vendite in Giappone producono riscontri particolarmente interessanti anche guardando al parziale gennaio – settembre 2021. I primi nove mesi dell’anno permettono di ragionare su dati in forte crescita, con valori capaci quasi di raddoppiare rispetto a quanto rilevato durante i primi nove mesi del 2020. Difatti fra i mesi di gennaio e settembre del 2021, Alfa Romeo è riuscita ad immatricolare 1.853 vetture in Giappone. In questo modo la quota di mercato è ora pari allo 0,68% e rispetto ai primi nove mesi del 2020 le immatricolazioni di Alfa Romeo in Giappone sono ora superiori dell’86%. Entro fine anno dovrebbero essere facilmente raggiunte le 3mila immatricolazioni nel Paese del Sol Levante.

Valori sicuramente al rialzo per Alfa Romeo

I dati raccolti da Alfa Romeo in Giappone certificano un set di valori decisamente al rialzo rispetto a quanto fatto registrare durante il difficile 2020. Il dato stabilisce ottimi riscontri anche in accordo al fatto che il mercato delle vetture di importazione, fra le quali rientrano anche quelle del Biscione, stabilisce una netta prevalenza di modelli premium o comunque di fascia alta. Si capisce bene quindi che il dato sulle immatricolazioni espresso fin qui non va assolutamente sottovalutato.

Il mercato giapponese rappresenterà un terreno fertile nello sviluppo di una nuova strategia che dovrebbe continuare a puntare proprio sul Giappone dove il Biscione sembra avere un appeal piuttosto consistente. Non è un caso che almeno 88 Alfa Romeo Giulia GTA e GTAm, delle sole 500 prodotte, siano state acquistate proprio nel Paese del Sol Levante.

Bisognerà ora ragionare sull’espansione della gamma di modelli che con l’arrivo dell’Alfa Romeo Tonale potrebbe cominciare a rinsaldare valori decisamente interessanti: proprio la nuova Tonale dovrebbe debuttare anche su altri mercati, al di fuori di quelli europei, e il Giappone potrebbe essere fra questi.

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