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Costo della ricarica elettrica: disaccoppiamento elettricità-gas?

L’Unione Europea cerca formule per tentare di arginare il caro-bolletta. Con ripercussioni sul costo della ricarica per l’auto elettrica

La bolletta elettrica faceva già paura prima della transizione energetica; adesso che l’Unione Europea punta al verde totale, quella stessa bolletta incute ancora più timore, visti i rialzi continui. Con ripercussioni sul costo della ricarica elettrica e, ovviamente, su qualsiasi utilizzo della corrente a casa, in azienda o altrove. Sono guai per gli italiani, dopo che il Covid ha reso tutto più difficile. 

I politici dell’Unione Europea, chiaramente impreparati a un’ondata simile di rincari a raffica, colti di sorpresa, adesso cercano di porre rimedio. Anche per tutelare chi ha un’auto elettrica o chi vuole comprarla. Quali soluzioni? Si fa largo il disaccoppiamento elettricità-gas. I leader dell’Unione Europea, in occasione della riunione del Consiglio UE il 21-22 ottobre, del disaccoppiamento dei prezzi dell’elettricità dai prezzi del gas. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Costo della ricarica elettrica: ecco perché aumenta

In sostanza, se il prezzo del gas sale, allora cresce anche il prezzo dell’elettricità. Oggi, c’è accoppiamento. La ragione dell’aumento del prezzo del gas sarebbe dettata dall’aumento della domanda globale a causa della ripresa post Covid. Domani, qualora l’idea dell’UE andasse in porto, ci sarebbe disaccoppiamento: se il prezzo del gas salirà, il prezzo dell’elettricità resterà costante.

E perché, secondo la von der Leyen, i prezzi di gas ed elettricità possono non andare a braccetto? Semplice: abbiamo un’energia più economica, a esempio le rinnovabili, dice. Proprio il prezzo delle rinnovabili è stato stabile e negli anni è calato, aggiunge. C’è una seconda componente importante: le rinnovabili sono domestiche, indipendenti. Invece, per il gas dipendiamo per il 90% dalle importazioni, col 97% del petrolio importato in UE. 

Insomma, stando alla von der Leyen, per il medio e lungo termine è molto chiaro che dobbiamo investire nel Green Deal europeo, nelle energie rinnovabili. Per contrastare l’impennata dei prezzi dell’energia, chiosa, “parleremo di come affrontare lo stoccaggio” per avere una riserva strategica europea.

Intanto, prosegue il rally del gas naturale, che sulla piazza di New York ha raggiunto un valore di quasi i 6 dollari, nuovo record storico. E da noi il PUN, prezzo medio di acquisto dell’energia sulla Borsa elettrica, ha raggiunto i 200,22 euro/MWh: in aumento di 27,83 euro/MWh, pari al 16,1% rispetto alla settimana precedente. Sono dolori.

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