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Video rendering di un’ipotetica Ferrari Purosangue

Ormai il lancio della Ferrari Purosangue è sempre più vicino. Tante le ricostruzioni del possibile aspetto.

Si avvicina il debutto della Ferrari Purosangue e fioccano le ipotesi sull’eventuale aspetto. Un fresco video rendering ne immagina le forme, che potrebbero risultare completamente diverse sulla vettura ufficiale. Nel filmato si notano elementi mutuati dalla SF90 Stradale e dalla Roma, in un quadro espressivo molto dinamico, diverso da quello che siamo abituati a vedere nei classici SUV. Del resto, il modello a ruote alte della casa del “cavallino rampante” punta a differenziarsi, con un carattere e un’architettura unici. Ecco perché si preferisce parlare di FUV: un modo per sottolineare la specifica identità di questa vettura. Stretto il riserbo sulle sue caratteristiche tecniche: da Maranello trapela poco o nulla.

Difficile immaginare anche l’estetica, perché i prototipi sono pesantemente camuffati e ben nascosti da un look in stile Maserati Levante. Emergono tuttavia alcuni elementi che aiutano a comprendere il diverso layout, come il lunotto posteriore molto spiovente e la ridotta altezza da terra, cosa insolita per un SUV di taglio tradizionale. Questo aiuta a capire la natura ben più sportiva e spumeggiante della futura “rossa“.

Secondo le prime ricostruzioni, la spinta della Ferrari Purosangue, almeno nella fase iniziale, dovrebbe far capo a un cuore V8 da 3.9 litri, ma non si esclude la presenza in gamma del più prestigioso V12, classica e nobile espressione del savoir fair motoristico della casa di Maranello. In ogni caso, questo modello, sebbene sconnesso dai SUV più tradizionali, suona come una nota stonata nella storia Ferrari. Quanto basta a creare un comprensibile sconcerto negli appassionati, che mai avrebbero voluto una simile eresia. Il rischio è quello di snaturare un brand nato con altri valori e con ben altre proposte.

Purtroppo il management si è piegato alle richieste del mercato, inseguendo una facile moda. Così facendo, però, ha palesato una certa debolezza, perché un marchio leader come Ferrari deve dettare le tendenze, non adeguarsi ad esse. Sul tema abbiamo già diffusamente argomentato in un precedente post, che vi consigliamo di leggere. Qui ci limitiamo a mostrare il video rendering che, a mio avviso, mostra la migliore interpretazione vista fino ad oggi del nuovo modello del “cavallino rampante“. L’aspetto finale, però, potrebbe essere completamente diverso e non è facile prevederlo.

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