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Formula 1: Chase Carey vuole trovare un punto di incontro con Ferrari

Il numero uno della Formula 1 tende la sua mano a Sergio Marchionne, presidente di Ferrari

Formula 1 Chase Carey Ferrari

Durante la presentazione del prossimo Gran Premio di Spagna, anziché parlare di qualche episodio avvenuto nella gara precedente, della prossima competizione e del futuro, Chase Carey, presidente della Formula 1, ha voluto spendere due parole sulle trattative fra Ferrari e Liberty Media per riuscire a trovare un punto d’incontro.

Più volte Sergio Marchionne, numero uno di Maranello, ha minacciato Liberty Media di voler lasciare la F1 se venissero approvate le nuove disposizioni per poter gareggiare. In particolare, Chase Carey ha dichiarato che Liberty Media ha una visione chiara del futuro e molti credono nel progetto della Formula 1.

Formula 1 Chase Carey Ferrari
Chase Carey, presidente della Formula 1

Ferrari: il presidente della Formula 1 cerca un accordo con Sergio Marchionne e il suo team

È chiaro che si possono avere punti di vista differenti ma alla fine la cosa più importante è che si trovi un punto d’incontro che accomuni tutti. Il leader della Formula 1 continua sostenendo che si deve riuscire a trovare i giusti compromessi per poter proporre agli appassionati e agli sponsor delle gare più emozionanti ma allo stesso tempo rendere questo business il più sostenibile possibile per le varie scuderie che partecipano da anni (fra cui Ferrari) e per altre che arriveranno in futuro.

Su questi punti, spiega Carey, sono tutti quanti d’accordo. Tuttavia, il patron della massima competizione automobilistica è consapevole che ci sono alcune cose che Sergio Marchionne non apprezza. Il leader della Formula 1 spiega che le divergenze nascono quando si entra in argomenti specifici. Bisogna cercare un’idea condivisa e ciò si troverà soltanto quando ambe le parti vorranno venirsi incontro.

Una situazione attuale, secondo Carey, non servirà a nulla poiché non porterebbe alcun beneficio né alla Formula 1 e né ai team partecipanti. Dunque, con queste parole, il presidente della F1 invita Sergio Marchionne e la sua scuderia Ferrari a non abbandonare il campionato mondiale. Sicuramente, nei prossimi giorni il numero uno del cavallino rampante risponderà.