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Ferrari F50: in vendita l’esemplare appartenuto ai Mazzocchi

Quando una regina come la Ferrari F50 finisce sul mercato, specie se ha una bella storia alle spalle, l’interesse non può che essere al top.

Ferrari F50
Foto DK Engineering

Una Ferrari F50 in splendide condizioni è offerta in vendita da DK Engineering. Consegnata nuova, nel 1996, a Maria Grazia Mazzocchi, figlia del celebre editore Gianni Mazzocchi, questa “rossa” rimase nella famiglia solo per poco tempo, prima di essere ceduta al secondo ed attuale proprietario, residente a Modena. Il passaggio di proprietà avvenne nel maggio del 1999. Ora l’esemplare torna sul mercato.

La vettura è stata regolarmente tagliandata da Motor Service. Nel mese di giugno scorso è stata sottoposta a un importante servizio, che ha incluso la sostituzione dei serbatoi di carburante. In totale, da nuova, ha accumulato una percorrenza inferiore ai 20 mila chilometri.

Ricordiamo che la Ferrari F50 è una supercar in tiratura limitata costruita in 349 esemplari. Il suo debutto in società avvenne nel 1995. Nel nome dell’auto c’è un omaggio al mezzo secolo di vita della casa del “cavallino rampante“, con due anni di anticipo sulla ricorrenza, festeggiata comunque nel 1997 col modello ancora in produzione.

Un sogno del figlio di Enzo Ferrari

Ferrari F50
Foto DK Engineering

La sua nascita fu fortemente voluta da Piero Ferrari, che accarezzava da tempo il desiderio di vedere una “rossa” fortemente imparentata con le monoposto di Formula 1. Dalla felice intuizione è nata una delle Ferrari più entusiasmanti di sempre, anche se l’ingombrante paragone con la F40, di cui ha preso il posto, non le ha permesso di entrare nell’apparato emotivo della gente con l’intensità che avrebbe meritato.

In ogni caso, la Ferrari F50 è una vettura amata dagli appassionati, che nel tempo sono riusciti a capirla meglio, regalandole finalmente il ruolo che avrebbe da sempre meritato. Oggi è nel cuore di tutti, in un posto privilegiato. Questa spider con tetto rigido asportabile ha una linea mozzafiato. In configurazione aperta diventa ancora più bella, regalando agli occhi delle forme particolarmente coinvolgenti. Il merito è di Pietro Camardella per Pininfarina, riconosciuto maestro dell’eccellenza stilistica nell’universo automobilistico.

Ferrari F50: un motore da Gran Premio

Sotto l’affascinante abito pulsa un capolavoro della meccanica: un sublime motore 12 cilindri a V di 65° da 4.7 litri, derivato da quello della 640 F1 di Nigel Mansell, che sfoggia 520 energici cavalli a 8500 giri al minuto, accompagnati da un sound da pelle d’oca. La purezza dinamica di questa supercar è unica. Ne deriva un’esperienza operativa di grande qualità sensoriale. Chi possiede l’intera stirpe delle serie speciali moderne della casa di Maranello vive per la Ferrari F50 una genuina ammirazione per il piacere di guida che regala a chi siede al volante.

Con l’obiettivo di evitare gli sgradevoli fenomeni speculativi avvenuti con le tirature limitate precedenti, ogni cliente eleggibile poteva al massimo ordinare un esemplare, con divieto di vendita nei primi due anni dalla consegna. L’intera produzione fu piazzata in pochissimo tempo. Primo owner a ricevere questa “rossa” fu il pugile statunitense Mike Tyson.

Stretto legame con le Formula 1

La Ferrari F50 è, forse, l’auto stradale più vicina al mondo dei Gran Premi. Questa magnifica supercar discende dalla monoposto del 1991 e presenta numerose analogie con i bolidi di Formula 1. La sua raffinata dotazione comprende la monoscocca in fibra di carbonio, con gruppo motopropulsore imbullonato e collocato posteriormente che, insieme alla trasmissione, svolge una funzione portante. L’uso dei materiali compositi si estende alla bellissima carrozzeria, che sfrutta al meglio l’effetto suolo e garantisce la possibilità d’impiego a cielo aperto.

Di tipo push rod, montate su uniball, sono le sospensioni, anch’esse legate all’universo racing. L’azione frenante fa capo ad un impianto appositamente progettato dalla Brembo, volutamente sprovvisto di ABS. Nessuno si è mai lamentato per questa assenza, a riprova dell’eccellenza del lavoro svolto. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 3.87 secondi, mentre la pratica del chilometro con partenza da fermo viene archiviata dopo 21.7 secondi.

Supera quota 325 km/h la velocità massima della Ferrari F50 che, sulla pista di Fiorano, gira in 1’27″00, contro il tempo di 1’29″60 fatto segnare sullo stesso circuito dalla mitica F40. Ciò che i numeri non raccontano sono però le emozioni elargite dal modello. Ora un nuovo acquirente potrà viverle. Non sappiamo quanto dovrà sborsare, ma sarà una cifra milionaria.

Fonte | DK Engineering 

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