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Ferrari premiata per l’interesse nella sostenibilità ambientale

Le emissioni di CO2 della sua flotta europea è diminuita del 35% nel 2020 rispetto al 2007

Ferrari logo

Ferrari ha conquistato tre stelle nel programma Environmental Accreditation Programme della FIA (Fédération Internationale de l’Automobile). Questo ha l’obiettivo di aiutare i protagonisti del Motorsport e dell’automotive a valutare le misure implementate da ciascuna organizzazione in tema di sostenibilità ambientale attraverso un processo di certificazione indipendente.

Il FIA Environmental Accreditation Programme è basato sulle migliori pratiche esistenti in materia di sostenibilità ambientale, in primis la ISO 14001. Ferrari ha potuto usufruire del previsto percorso preferenziale per ottenere il massimo livello, vale a dire tre stelle. La casa di Maranello riceve questa certificazione già dal 2001, rinnovata nel 2016 secondo i nuovi standard ISO 14001:2015.

Ferrari: conquistate tre stelle nel programma Environmental Accreditation Programme della FIA

Nel corso degli anni, Ferrari si è impegnata per contenere il consumo energetico e minimizzare l’impatto ambientale, adottando soluzioni innovative e ricorrendo a fonti rinnovabili per i suoi impianti produttivi. Questo risultato va attribuito anche a una meticolosa gestione del fabbisogno energetico.

L’81% di quest’ultimo è stato coperto anche dal sistema di trigenerazione di Maranello mentre quasi il 99% della quota restante è stata acquistata da fonti rinnovabili certificate. L’impegno del cavallino rampante, per la riduzione dell’impatto ambientale, non è una novità e ha già prodotto risultati degni di nota. Nel 2020, la casa modenese ha raggiunto l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 della flotta europea di una percentuale stimata pari al 35% rispetto ai livelli del 2007.

Ora attende un altro obiettivo assai più ambizioso: diventare un’azienda carbon neutral entro la fine del 2030 tramite una serie di azioni volte a ridurre le emissioni di gas serra per compensare quelle residue. Questo passo in avanti verso la sostenibilità prenderà il via con la certificazione dell’impronta di carbonio già quest’anno.

L’impegno verso la sostenibilità proviene anche dai partner di Maranello

L’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale vede in prima fila anche la Scuderia Ferrari Mission Winnow, che condivide con la Formula 1 e tutti gli stakeholder della massima competizione automobilistica l’obiettivo di essere uno sport a Net Zero Carbon entro la fine del decennio.

Un cammino lungo ma ha visto già in questi primi mesi del 2021 il completamento di alcuni progetti come l’eliminazione della plastica non riutilizzabile durante i Gran Premi. Parte integrante di questo percorso è il supporto dei partner della scuderia come la collaborazione con Shell.

A partire dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna, il carburante utilizzato per alimentare i generatori necessari all’operazione di pista è composto al 60% da materie prime rinnovabili e al 40% da GTL (gas-to-liquid).

Grazie a questa soluzione, l’utilizzo di questo carburante permetterà di dimezzare il livello di emissioni prodotto dai generatori rispetto al passato mentre quelle ineliminabili saranno compensati da soluzioni naturali in grado di ridurre l’intensità del carbonio nell’energia prodotta.

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