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Auto elettrica sempre più diffusa: exploit domanda litio e cobalto

Sale la richiesta dei due minerali, chiave per lo sviluppo delle vetture a batteria

auto elettrica

La Cina sta economicamente invadendo l’Africa, ricchissima di litio e cobalto. Perché? Perché il Paese del Grande Dragone intende primeggiare nella produzione delle batterie per l’auto elettrica. Ma in generale, nel mondo, numerose multinazionali sono assetate di quei due minerali, in vista di un exploit delle macchine a corrente sul pianeta. Cresce di conseguenza la domanda di quell’accoppiata magica di materie prime, come evidenzia l’Agenzia internazionale dell’Energia (IEA), per bocca del direttore esecutivo Fatih Birol, nel rapporto “The Role of Critical Minerals in Clean Energy Transitions”.

Come avete letto nel titolo del report, litio e cobalto vengono definiti minerali critici. Ma assumono importanza che rame e nichel. Certo che se saccheggi la Terra, si arriva prima o poi alla vulnerabilità dell’offerta di questi minerali. Nel 2040, la quantità utilizzata di queste risorse sarà 6 volte superiore rispetto a quella attuale, in generale, conteggiando qualsiasi bene, inclusi i famigerati smartphone. E  limitandoci alle auto elettriche? Addirittura 30 volte di più.

La domanda di litio (nella foto in basso, una miniera) potrebbe moltiplicarsi per 40 entro il 2040, e quelle di cobalto per 20. C’è la concentrazione dei giacimenti di questi metalli in poche nazioni. Con un numero ristretto di imprese a supervisionare.

“Se non affrontate, queste vulnerabilità potrebbero rendere il processo verso un futuro a energia pulita più lento e costoso, ostacolando gli sforzi internazionali per combattere i cambiamenti climatici”, avverte Birol. 

miniera litio

Minerali per batterie: questione etica

L’auto elettrica diviene una sorta di idrovora di litio e cobalto, per la diffusione di massa della mobilità pulita. Anche con problematiche etiche e morali di non poco conto: basti pensare alle denunce di sfruttamento della manodopera minorile nel cuore dell’Africa, per ottenere il nuovo “oro”.

Discorso analogo per il Cile, dove il Colosso SQM tenta un dialogo continuo con le comunità locali di minatori. Nel 2019, Repubblica Democratica del Congo e Cina hanno prodotto rispettivamente il 70% e il 60% di cobalto.

Ecco allora le 6 proposte dell’IEA per un corretto approvvigionamento.

  • Favorire gli investimenti in diverse fonti energetiche
  • Puntare su tecnologie che permettano di usare le risorse in modo più efficiente.
  • Promuovere il riciclo per i prodotti a fine vita.
  • Migliorare la resilienza delle catene di approvvigionamento dei vari minerali
  • Tutelare contesti ambientali e sociali per mirare alla produzione sostenibile e responsabile.
  • Definire un quadro internazionale per coordinare le politiche tra i Produttori.
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