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Jeep: secondo Meunier su Melfi saranno praticamente interessanti investimenti

Il CEO di Jeep ha ammesso che presso lo stabilimento di Melfi, Jeep concentrerà alcuni importanti investimenti

C’è entusiasmo per ciò che riguarda la condizione italiana dello stabilimento ex FCA di Melfi, perlomeno nelle parole di Christian Meunier che oggi è a capo di Jeep: interessante secondo Christian Meunier è anche il fatto che proprio a Melfi viene realizzato il modello di punta del listino Jeep, ovvero l’appena rinnovata Compass che produce numeri non indifferenti all’interno dell’agguerrita compagine dei SUV di Segmento C. La Jeep Compass è stata infatti venduta in più di 2 milioni di unità nel Vecchio Continente.

Importante è anche il pensiero di Meunier ragionato durante un incontro con la stampa italiana. Il CEO di Jeep ha ammesso che “Jeep è ormai un marchio italo-americano; in Melfi credo moltissimo e faremo quindi molti investimenti lì, voglio ringraziare tutti i lavoratori dello stabilimento, i dealer e tutti quelli che ci supportano”. Un set di dichiarazioni piuttosto incoraggianti visto il periodo di forte crisi che vivono oggi gli stabilimenti italiani, compreso proprio quello di Melfi.

I progetti futuri

Il fatto che Meunier provenga anche da una corposa esperienza in Infiniti ha condotto Jeep verso nuove tipologie di idee per un marchio americano sì, ma fortemente conosciuto e apprezzato in ogni parte del mondo. Lo sviluppo futuro di Jeep condurrà ad un importante processo di elettrificazione mediante modelli elettrici o full hybrid. Già dallo scorso anno infatti Jeep ha cominciato un esteso programma di elettrificazione per i suoi modelli su larga scala tanto da variare anche la denominazione di 4×4 in 4xe: la rivoluzione attuata permette di ragionare un passo in avanti nell’offroad escludendo l’albero di trasmissione e rendendo la piacevolezza di guida superiore anche in nel fuoristrada.

Christian Meunier
Christian Meunier

Il nuovo CEO di Jeep ha anche affrontato la questione dell’elettrico citando l’Easter Safari di Moab dove gli appassionati di fuoristrada vivono momenti di aggregazione anno per anno. In quell’occasione, secondo Meunier, discutere del percorso di elettrificazione di Jeep sarebbe stato probabilmente poco interessante vista la forte tradizione di chi affronta questo mondo da sempre: eppure Meunier ha ammesso che molti avevano gli occhi luci dopo essere scesi da una Wrangler Magneto, primo concept elettrico di Jeep che sarà prodotto a brevissimo. Sulle possibilità espresse dalla Magneto, Meunier ha ammesso che “non bisogna aspettare di arrivare a 2mila giri, basta mettere il selettore su Rocks e sentirai una eccitazione impressionante perché potrai essere più preciso”.

C’è poi l’importante comparto delle Luxury Adventure che Jeep sta cominciando a sperimentare tramite le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer che rimarcano proprio nelle qualità espresse una forte visione del lusso applicato all’offroad sebbene Meunier ha ammesso che non arriveranno in Europa, tuttavia “ci sono comunque grossi progetti per entrare in concorrenza con Range Rover, Cadillac, Audi, BMW e Mercedes. In fondo questo segmento l’abbiamo inventato noi negli Anni Sessanta, praticamente un lustro prima di Land Rover”, ha ammesso Christian Meunier che sulla tanto chiacchierata baby Jeep a Quattroruote ha ammesso che “è stata già mostrata ad alcuni dealer in Europa che sono molto soddisfatti. Anche se piccola, sarà una vera Jeep al 100%”.

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