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La metà degli americani che guida dopo una videochiamata ha difficoltà a concentrarsi

Il 54% degli utenti intervistati ha segnalato problemi di concentrazione dopo aver fatto una videochiamata

Distrazione da smartphone alla guida

Nonostante gli automobilisti americani abbiano percorso ben 2,83 trilioni di miglia (4,55 trilioni di km) nel corso del 2020 (-13,2% rispetto al 2019), principalmente a causa del coronavirus, le vittime sono aumentate dell’8%. Questo è quanto rivelato dalla National Highway Safety Administration (NHTSA). Ciò significa che, in base ai chilometri registrati, gli incidenti mortali sono aumentati del 24%, il più grande aumento dal 1924.

Questa importante crescita è dovuta a una serie di fattori relativi alla guida pericolosa ma pensate un po’ anche dalla videochiamata. Uno studio condotto da Wakefield Research, commissionato da Root Insurance, rivela che il 54% dei 1800 utenti intervistati ha segnalato problemi di concentrazione dopo aver svolto una videochiamata.

Il numero di conducenti che controlla lo smartphone alla guida aumenta sempre di più

I cosiddetti “Zoom Zombies” fanno parte di una tendenza dei guidatori sempre più distratti dalla tecnologia. Il maggior tempo trascorso al chiuso e a guardare gli schermi sembra aver ridotto la capacità di resistere al richiamo della tecnologia mentre si è alla guida.

Alex Timm, CEO di Root Insurance, ha dichiarato: “Il COVID-19 ha cambiato radicalmente il modo in cui interagiamo con i nostri veicoli. Poiché molti sono passati improvvisamente a un ambiente virtuale, la dipendenza degli americani dalla tecnologia è aumentata notevolmente insieme al tempo trascorso davanti allo schermo, facendo sì che la maggior parte dei conducenti portasse questo comportamento distratto nei propri veicoli“.

Secondo lo studio, sono sempre più i conducenti che controllano i loro smartphone mentre sono alla guida. Quasi due terzi, ovvero il 66%, ha riferito di aver controllato il proprio telefono durante la guida nel 2020, con un aumento dell’8% rispetto al 2019. Inoltre, nel 2021 un quarto di tutti i conducenti ha affermato di controllare il proprio smartphone dopo soli 15 minuti dall’ingresso in auto (+10% circa rispetto al 2019).

La pandemia sembra aver fatto aumentare la percezione dei conducenti della loro capacità di guidare un veicolo anche mentre sono distratti. Sebbene il 93% degli intervistati abbia affermato di ritenere che il controllo del proprio telefono influisca negativamente sulla guida, il 30% ha dichiarato di poter comunque guidare in sicurezza. Quel numero riguarda le persone della Generazione Z (50%) e della Generazione Y (42%).

Molti americani hanno affinato il loro uso della tecnologia e la loro capacità di multitasking durante la pandemia ma le abilità da salotto non si traducono al volante. Quando i conducenti tornano sulla strada, dovrebbero riconoscere i pericoli della falsa fiducia per proteggere se stessi e i loro passeggeri“, ha proseguito Timm.

L’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) afferma che controllare il proprio smartphone richiede in media 4,6 secondi. A 88 km/h, è il tempo sufficiente per coprire la lunghezza di un campo di calcio con gli occhi lontani non puntati sulla strada.

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