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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: nuovi stop della produzione ad aprile

Ancora cassa integrazione per Cassino

Alfa Romeo Cassino Plant Produzione Giulia
Alfa Romeo Cassino

La produzione delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio nello stabilimento di Cassino continua a ritmo ridotto. Dopo i 6 giorni di stop produttivo di febbraio e gli 8 giorni di marzo, infatti, anche il mese di aprile inizierà con una fermata produttiva per il sito laziale. Come annunciato in queste ore dalla direzione dello stabilimento, la produzione di Giulia e Stelvio si fermerà nei giorni dell’1 e del 2 aprile con un nuovo ricorso alla cassa integrazione.

Le attività produttive riprenderanno solo la settimana successiva anche se nei prossimi giorni potrebbe arrivare la conferma di uno stop prolungato durante il periodo di Pasqua. E’ possibile, infatti, che lo stop della produzione per i due modelli Alfa Romeo venga prolungato almeno fino alla seconda settimana di aprile. Maggiori dettagli sulla questione arriveranno nei prossimi giorni.

La produzione continua a ritmo ridotto

Con la fine della produzione dell’Alfa Romeo Giulietta, a Cassino si è registrato un ulteriore crollo delle attività rispetto ai dati, già molto negativi, del 2020. Nel corso del primo trimestre, infatti, lo stabilimento ha registrato un taglio delle attività produttive del 30-35% su base mensile rispetto ai già ridotti programmi aziendali.

Ricordiamo, infatti, che da inizio 2021 le attività produttive per le Alfa Romeo Giulia e Stelvio vanno avanti su di un turno unico, dal lunedì al venerdì. Secondo alcune stime sindacali, la produzione a Cassino si attesta intorno al 15-20% della capacità complessiva dello stabilimento, nonostante un drastico taglio della forza lavoro negli ultimi due anni, caratterizzati da tante uscite e da nessuna nuova assunzione.

Il rilancio, ad oggi, appare molto lontano. Anche per il secondo trimestre del 2021, come conferma dal primo ricorso alla cassa integrazione annunciato in queste ore, si prevede una produzione ridotta ai minimi termini.

Le novità per il futuro di Cassino dal secondo semestre del 2021

Il secondo semestre del 2021 dovrebbe iniziare a far registrare una netta inversione di tendenza per Cassino. In programma, infatti, c’è il debutto dei restyling di Giulia e Stelvio. I due modelli di segmento D della casa italiana dovrebbero poter contare, finalmente, sulle varianti mild hybrid in grado, potenzialmente, di garantire una crescita delle richieste da parte del mercato.

A partire dal prossimo mese di ottobre, inoltre, è previsto l’atteso debutto del Maserati Grecale. Il nuovo SUV della casa del Tridente, realizzato sfruttando la piattaforma Giorgio, è, al momento, l’unico modello previsto dal Piano Italia per il futuro di Cassino. Secondo le stime sindacali, il Grecale non sarà in grado di soddisfare completamente le capacità produttive dello stabilimento.

Maserati Grecale

In ogni caso, il lancio del Maserati Grecale servirà a garantire una forte crescita dei volumi di produzione nello stabilimento laziale. Sarà necessario, però, attendere il nuovo piano industriale di Stellantis per capire quali saranno i progetti in arrivo nel corso dei prossimi anni per sfruttare al massimo il sito.

Stellantis potrebbe decidere di avviare la produzione di un nuovo modello sfruttando la piattaforma Giorgio in modo da incrementare la produzione nello stabilimento laziale. Maggiori dettagli arriveranno soltanto nei prossimi mesi.

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