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Easter Jeep Safari 2021: ecco gli altri tre concept presentati

Svelato anche un restomod del Jeepster Commando del 1968

Jeepster Beach

Uno dei concept sicuramente più interessanti presentati da Jeep durante l’Easter Jeep Safari 2021 è il Jeep Magneto. Si tratta di un fuoristrada 100% elettrico basato sulla Jeep Wrangler che porta con sé alcune caratteristiche davvero interessanti. Gli abbiamo dedicato un articolo completo. Durante lo stesso evento, però, il marchio di Stellantis ha presentato altri tre nuovi concept altrettanto singolari.

Jeepster Beach

Il Jeepster Beach è probabilmente il veicolo più bello che Jeep abbia mai presentato a questo evento. Infatti, la concept car abbina la carrozzeria retro del Jeepster Commando del 1968 ad alcune caratteristiche della moderna Jeep Wrangler 2021 come ad esempio il telaio. In merito al Commando, lo storico brand statunitense afferma che è stato il primo veicolo compatto a quattro ruote motrici con cambio automatico.

A differenza delle CJ del suo tempo, il Jeepster Commando proponeva diversi comfort moderni come porte, vetri laterali avvolgibili, riscaldamento e tetto come equipaggiamento standard. La nuova Jeepster Beach nasconde sotto il cofano un motore turbo a quattro cilindri da 2 litri potenziato dalla divisione SRT in quanto adesso eroga 345 CV di potenza e 500 nm di coppia massima.

Accanto al propulsore troviamo un cambio automatico a 8 velocità che invia la potenza a tutte e quattro le ruote. Il restomod dispone di una carrozzeria bicolore in Hazy IPA e Zinc Oxide. All’interno troviamo sedili avvolgenti con schienale basso rivestiti in pelle rossa e una gabbia di sicurezza a quattro punti che ha preso il posto della panca posteriore.

Jeep Red Bare

Il prossimo concept svelato dal brand all’Easter Jeep Safari 2021 prende il nome di Jeep Red Bare ed è basato sul Jeep Gladiator Rubicon. Questo veicolo non è poi così diverso dal Gladiator standard. Esternamente, la concept car è dipinta in FiretrackerRed (una delle colorazioni offerte di serie per il Gladiator) ma propone dettagli esterni in nero opaco e interni in pelle nera Katzkin personalizzati.

In aggiunta, lo speciale Gladiator Rubicon dispone di un kit di sollevamento da 5 cm sviluppato da Mopar, cerchi da 17” in nero opaco e pneumatici BFGoodrich da 37″. Il Jeep Red Bare nasconde sotto il cofano un motore EcoDiesel V6 da 3 litri di serie abbinato a una trasmissione automatica a 8 velocità. Gli assali anteriore e posteriore Dana 44 sono regolati con rapporto di 4.88.

Jeep Orange Peelz

L’ultimo concept presentato all’evento si chiama Jeep Orange Peelz. Si tratta di una Wrangler a due porte pesantemente modificata. La casa automobilistica statunitense ha preso diverse componenti dal catalogo di Mopar tra cui un kit di sollevamento da 5 cm e degli ammortizzatori Fox.

La potenza proviene da un Pentastar V6 di serie da 3.6 litri con presa d’aria fredda Jeep Performance Parts (JPP) e un impianto di scarico JPP. Originale è rimasta anche la trasmissione automatica a 8 velocità. I parafanghi in acciaio personalizzati hanno preso il posto delle parti originali ma non provengono dal catalogo di Jeep Performance Parts.

Non mancano le mezze porte e un tettuccio apribile in vetro Freedom Top monopezzo rimovibile con finestrini laterali rimovibili. Il parabrezza è stato sostituito con una robusta versione realizzata da Corning Gorilla Glass.

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