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Alfa Romeo MiTo: un futuro da crossover è un’ipotesi sempre più realistica

Molte testate internazionali rilanciano quest’ipotesi

Le dichiarazioni di Sergio Marchionne al Salone dell’auto di Ginevra di alcuni giorni fa stanno facendo il giro del mondo, almeno per quanto riguarda i media specializzati nel settore automotive. In queste ore, infatti, diverse fonti internazionali hanno parlato del futuro dell’Alfa Romeo MiTo, l’entry level della casa italiana che, dopo la mezza frase dell’amministratore delegato di FCA, è tornata al centro del futuro di Alfa Romeo. 

Con la fine della produzione dell’attuale modello, infatti, l’Alfa Romeo MiTo potrebbe ritornare sul mercato in una veste inedita, un crossover compatto di segmento B in grado di conquistare il settore premium delle quattro ruote, in particolare in Europa dove questa particolare tipologia di vetture sta registrando una forte crescita negli ultimi anni. 

Un possibile crossover compatto di segmento B in sostituzione dell’attuale MiTo era un’ipotesi apparsa online, senza trovare conferme, già lo scorso anno. Le parole di Marchionne al Salone di Ginevra hanno riportato in prima pagina l’argomento che, come evidente dalla risposta di diverse testate internazionali, appare una soluzione sempre più concreta. 

Il crossover che potrebbe sostituire l’Alfa Romeo MiTo potrebbe essere prodotto a Melfi dove nei prossimi mesi uscirà di scena la Fiat Punto. Quest’ipotesi, apparsa online in questi ultimi giorni, non ha ancora trovato una conferma ufficiale ma gli indizi che portano a questa conclusione sono comunque numerosi. Il crossover potrebbe basarsi, con diverse modifiche, sul pianale della Renegade che viene prodotta a Melfi da diversi anni.

Questo progetto, almeno sulla carta, appare decisamente interessante anche se molto distante da progetti come la Giulia e lo Stelvio che si rivolgono a ben altri segmenti di mercato e, soprattutto, ambiscono ad avere un carattere più internazionale. L’erede della MiTo, considerando anche le dimensioni compatte, potrebbe risultare perfetta per il mercato europeo ma difficilmente potrebbe superare l’oceano ed arrivare in Nord America. 

Di certo, ulteriori dettagli in merito al progetto arriveranno a giugno, in occasione dell’annuncio del nuovo piano industriale di FCA. Se Alfa Romeo produrrà una nuova MiTo a Melfi il debutto del progetto potrebbe essere molto più vicino di quanto si possa pensare. La fine della produzione della Punto è, infatti, imminente e il sito di produzione lucano ha bisogno della produzione di un nuovo modello quanto prima. 

Continuate a seguirci anche nel corso delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti legati alla possibile nuova vita della MiTo come crossover compatto. 

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