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Maserati: ad aprile tornerà la cassa integrazione a Grugliasco e Mirafiori

Continuano le difficoltà del Polo del Lusso torinese

Dopo l’incontro tra sindacati e istituzioni piemontesi, ma senza la presenza di FCA, dedicato al futuro degli stabilimenti di Mirafiori e Grugliasco arriva oggi la notizia del ritorno anche ad aprile della cassa integrazione per i dipendenti del Polo del Lusso torinese del gruppo italo-americano. FCA, infatti, ha comunicato che ad Aprile lo stabilimento di Grugliasco si fermerà dal 3 al 13 con l’utilizzo di cassa integrazione ordinaria.

Per le Presse di Mirafiori, invece, è previsto uno stop di quattro giorni, subito dopo il periodo di festività pasquali. Molto sintetico, ma alquanto chiaro, il commento di Federico Bellono, segretario provinciale di Fiom-Cgil Torino: “Ovviamente si confermano tutte le preoccupazioni emerse nel corso dell’incontro di stamattina in Regione”.

Ricordiamo che per il mese di marzo gli stabilimento torinesi di FCA hanno già in programma diversi stop produttivi. A Mirafiori è prevista, infatti, l’interruzione della produzione per 8 giorni mentre a Grugliasco ci sarà il fermo produttivo per una settimana intera, dal 22 al 29 marzo. I lettori più attenti, inoltre, di certo ricorderanno che nei mesi scorsi la produzione di vetture è stata interrotta in diverse circostanze, sia a Grugliasco che a Mirafiori. 

Nonostante gli appelli dei sindacati e delle istituzioni, che sono sfociati nell’incontro di ieri, FCA non ha rilasciato alcuna informazioni sui progetti futuri, declinando in più occasioni di organizzare un faccia a faccia con i rappresentati sindacali al fine di dare rassicurazioni su quello che sarà il futuro dei due stabilimenti.

Questa scelta è stata indirettamente confermata da Sergio Marchionne in questi giorni al Salone dell’auto di Ginevra. L’amministratore delegato di FCA, infatti, ha specificato che il futuro del gruppo e dei suoi stabilimenti sarà chiarito il prossimo giugno con la diffusione del nuovo piano industriale che andrà a coprire i prossimi cinque anni. 

Marchionne ha anche confermato che la produzione del nuovo D-SUV di Maserati su base Alfa Romeo Stelvio inizierà tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, probabilmente a Cassino. Al momento non vi sono conferme di altri progetti pronti ad entrare in produzione per Maserati mentre Alfa Romeo potrebbe iniziare la produzione di nuovi modelli di segmento C a Pomigliano d’Arco. Di fatto, quindi, all’orizzonte non sembrano esserci particolari novità per Mirafiori e Grugliasco (al netto delle varianti ibride dei tre modelli Maserati già in produzione). 

Per i due stabilimento torinesi, quindi, potrebbe essere necessario aspettare almeno due anni prima che FCA inizi la produzione di qualche nuovo progetto. Come sottolineato da Marchionne, ulteriori dettagli sulle future strategie di FCA arriveranno soltanto a giugno. Continuate, in ogni caso, a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione.  


Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.