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Alfa Romeo: netto taglio della produzione di Giulia e Stelvio a febbraio

Salgono a 6 i giorni di stop produttivo a Cassino

alfa romeo cassino

Il mese di febbraio si chiuderà con un taglio del 30% della produzione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Nella giornata di ieri, infatti, Stellantis ha comunicato un nuovo ricorso alla cassa integrazione per il sito di Cassino. Il provvedimento prevede uno stop delle attività per le giornate del 22 e del 26 febbraio. In questi giorni resteranno attivi solo i reparti presse e plastiche che realizzano componenti per altri stabilimenti.

La produzione di Giulia e Stelvio, invece, sarà ferma. Per effetto di questo nuovo ricorso alla cassa integrazione, salgono a 6 le giornate di stop produttivo per i due modelli Alfa Romeo a febbraio su di un totale di 20 giorni lavorativi. Complessivamente, quindi, è previsto un taglio della produzione del 30% rispetto alle già ridotte previsioni di inizio mese.

Ricordiamo, infatti, che Giulia e Stelvio vengono realizzate su di un unico turno di lavoro (6-14) dal lunedì al venerdì. Nonostante i programmi ridotti, la produzione dei due modelli di segmento D si fermerà per 6 giorni complessivi nel mese di febbraio, riducendo notevolmente il volume di unità prodotte nel corso del secondo mese dell’anno. La riduzione della produzione è collegata all’andamento della domanda per i due modelli.

Al momento, infatti, non ci sono notizie in merito a problemi con le forniture alla base dello stop. A Melfi, invece, gli stop alla produzione in programma nelle prossime settimane sono direttamente collegati alla mancanza di alcuni componenti che non sono stati consegnati da alcuni fornitori cinesi dell’azienda.

A Cassino si aspetta il Maserati Grecale

Difficilmente nel corso dei prossimi mesi si registrano sostanziali modifiche alla tabella produttiva. La produzione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio continuerà ad attestarsi intorno ai livelli del mese di febbraio, coprendo solo in modo parziale le capacità dello stabilimento di Cassino. Ricordiamo che dal mese di dicembre è terminata la produzione della Giulietta, modello che non avrà un’erede diretta (almeno per il momento).

Il sito di produzione di Stellantis attende l’arrivo del nuovo progetto previsto dal “Piano Italia” di FCA. Il Maserati Grecale, anticipato dai primi teaser nel corso della giornata di ieri, dovrebbe entrare in produzione a partire dal mese di ottobre. Almeno queste sono le informazioni rivelate da fonti sindacali interne allo stabilimento nelle scorse settimane. La diffusione del nuovo teaser rappresenta un’importante conferma in merito all’imminente debutto del Grecale.

Nel frattempo, invece, si attendono ancora informazioni in merito ai restyling di Giulia e Stelvio che dovrebbero portare, oltre ad un aggiornamento generale delle vetture, anche le nuove motorizzazioni mild hybrid. L’avvio dell’elettrificazione potrebbe garantire una buona crescita delle richieste di Giulia e Stelvio con effetti positivi sulle vendite.

I restyling dei due modelli della casa italiana dovrebbero arrivare nel secondo semestre dell’anno in corso. Maggiori dettagli in merito a questi progetti emergeranno nelle prossime settimane.

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