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Rayton Fissore Magnum 4×4: la storia del fuoristrada italiano di lusso

Introdotto a metà anni ’80, era proposto anche col mitico Busso di Alfa Romeo.

Rayton Fissore Magnum 4x4

Al Salone di Torino del 1984 fu presentato il Rayton Fissore Magnum 4×4, fuoristrada italiano di lusso disegnato da Tom Tjaarda. Era lungo 457 cm, largo 201 cm e alto 178 cm, mentre il passo misurava 270 cm. L’abitacolo, invece, aveva la configurazione a sette posti.

La commercializzazione partì nel 1985, con la gamma composta dalle motorizzazioni 2.0 VX ‘Volumex’ a benzina da 135 CV di origine Lancia e 2.4 TD ad alimentazione diesel da 90 CV di origine ‘Sofim’, entrambe abbinate alla meccanica del veicolo commerciale Iveco Daily 4×4. La massa, infatti, ammontava a ben 2.200 kg di peso minimo.

Rayton Fissore Magnum 4x4

Nel 1986 debuttarono le prime novità per il Rayton Fissore Magnum 4×4, come il propulsore a benzina 2.5i V6 ad iniezione da 156 CV di origine Alfa Romeo, ovvero il mitico motore ‘Busso’ disponibile anche per la lussuosa versione Vip. Inoltre, fu introdotta la motorizzazione a gasolio 2.4 TD da 110 CV di potenza, fornita da VM Motori in sostituzione della suddetta unità diesel.

Successivamente, l’allestimento Vip fu proposto anche con il motore 2.4 TD nel 1989 e l’anno seguente con il propulsore 2.0 VX, senza dimenticare la versione speciale Vip Super introdotta anch’essa nel 1989 e disponibile solo con la motorizzazione turbodiesel. Nel 1990 uscì di scena l’unità 2.5i V6 ‘Busso’, seguita l’anno dopo dal motore sovralimentato 2.0 VX ‘Volumex’.

Il Rayton Fissore Magnum 4×4 uscì ufficialmente di scena nel 1993, ma la produzione proseguì su ordinazione fino al 1998. Complessivamente è stato assemblato, presso l’impianto di Cherasco (CN), in circa 6.000 esemplari, la maggior parte destinate alle forze dell’ordine, quali Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato etc.

In alcuni mercati esteri, il Rayton Fissore Magnum 4×4 è stato proposto anche con le motorizzazioni a sei cilindri in linea 3.5i a benzina da 211 CV di potenza e 2.4td da 125 CV di origine BMW, nonché con il propulsore turbodiesel 2.5 TD da 105 CV di origine ‘Sofim’.

Rayton Fissore Magnum 4x4

Inoltre, il Rayton Fissore Magnum 4×4 è stato commercializzato anche sul mercato statunitense come Laforza, riconoscibile per lo specifico design firmato da Pininfarina. Il modello Laforza era equipaggiato solo con il motore a benzina 5.0 V8 aspirato da 188 CV di origine Ford, abbinato esclusivamente al cambio automatico a quattro rapporti.

L’assemblaggio finale del modello Laforza era curato presso lo stabilimento californiano di Hayward, dove fu prodotto fino al 2003 in circa 1.200 unità. Quindi, il fuoristrada di lusso italiano Rayton Fissore Magnum 4×4 è uscito definitivamente di scena solo quindici anni fa.

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Written by Dario Montrone

Blogger, ma soprattutto giornalista freelance del settore auto da oltre dieci anni. Sono appulolucano e, nel tempo libero, pratico il 'free riding'. "Auto Storiche Italiane" è il titolo del mio primo libro, scritto qualche anno fa.