in

La Legge di Bilancio prevede un aumento per il costo della revisione auto a partire dal 2021

La revisione per i veicoli aumenterà del 22% a partire dal prossimo anno, lo dice la Legge di Bilancio con un emendamento che potrebbe far discutere

revisione

La Legge di Bilancio per il 2021 non porta esclusivamente notizie positive per il settore dell’auto. Proprio ieri la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che potrebbe far discutere, non poco. Difatti si legge che entro il 30 gennaio del 2021 ci sarà un obbligo formalizzato al Ministero dei Trasporti per l’aumento di 9,95 euro alla tariffa della revisione delle vetture.

In questo modo il costo privo d’IVA che ammontava a 45 euro sale fino a 54,95 euro. Un incremento che è pari al 22% che se si pensa alle revisioni effettuate nel solo 2019, pari a 17,2 milioni di cui circa 16 milioni effettuate presso centri privati, l’incremento porta ad un valore di poco inferiore ai 209 milioni di euro l’anno per gli italiani. Praticamente i centri privati autorizzati (circa 9mila in Italia) registreranno un incremento annuale, in media, pari a 18mila euro.

Approvata all’unanimità

La modifica praticata presso la Commissione Bilancio della Camera è stata accolta da pareri positivi all’unanimità, con tutte le forze politiche chiamate in causa che hanno risposto favorevolmente all’emendamento. Ciò che in un certo senso sconcerta è che la tariffa, ormai bloccata dall’ottobre del 2007, nel giro di soli vent’anni ha subito rincari pari a più del doppio del costo originario.

Già nel 2007 il costo della revisione era stato aumentato addirittura del 74% rispetto ai 25,82 euro che venivano applicati ormai dal giugno del 1999. Di conseguenza con gli incredibili aumenti, del 2007 appunto e di quest’anno, la tariffa applicata al costo della revisione auto è aumentata del 113%. Un aumento che non va assolutamente d’accordo con l’indice dei prezzi al consumo delle famiglie di operai e impiegati che nello stesso lasso di tempo l’Istat ha rilevato essere cresciuto di poco più del 37%. La revisione quindi aumenta molto di più rispetto all’inflazione nel nostro Paese.

Ma c’è un bonus difficile da aggiudicarsi

Tuttavia c’è una possibilità che ha lo scopo di mitigare l’aumento. È stato infatti messo in pratica un cosiddetto “bonus veicoli sicuri” di pari importo all’aumento: 9,95 euro. Sarà infatti destinato a chi dovrà revisionare il proprio veicolo dal 2021 al 2023. Entro il 30 gennaio prossimo dovremmo sapere qualche cosa in più per comprendere tutte le modalità di attuazione di questa manovra. In ogni caso il bonus è previsto all’interno di uno stanziamento di soli 4 milioni di euro per ognuno degli anni specificati fino al 2023.

Inoltre il bonus sarà applicato ad un solo veicolo a motore e per una sola volta nello stesso triennio. Il dato premierebbe solamente 1 persona su 43. Riepilogando i costi della revisione, a partire dal 2021 si pagherà quindi un totale di 79,02 euro contro i 66,88 euro che era necessari in precedenza. I costi prevedono quindi 54,95 euro di tariffa, 12,09 di IVA, 10,20 euro di diritti alla motorizzazione e 1,78 euro per il servizio di versamento postale.

Lascia un commento