in

Cashback 10% per carburante auto: inizio difficilissimo

La guida quando si fa il pieno: come avere la restituzione di parte del denaro speso

cashback

Cashback 10% per carburante auto: inizio difficilissimo. In teoria, l’8 dicembre 2020 il Governo Conte M5S-Pd ha fatto partire il piano Italia Cashless. Obiettivo: incentivare i pagamenti elettronici. C’è un rimborso del 10%, il cashback, il denaro indietro. Lo spendi e poi ti torna il 10%. Per i beni acquistati con app e carte di credito negli esercizi commerciali (ma non su internet). E per i servizi forniti da professionisti. Ma questo in teoria, perché in realtà a oggi le cose stanno procedendo molto molto male. Come si evince dallo screenshot in alto.

Cashback 10% per carburante auto: come fare

Sempre in teoria, l’importo massimo rimborsabile è di 150 euro complessivi. A fronte di minimo 10 pagamenti effettuati fino al 31 dicembre 2020 con bancomat, carte di credito o di debito. O attraverso app dedicate come Satispay. Non ci sarà un rimborso superiore a 15 euro. Così, l’ideale è spendere 150 euro massimo.

Dal 2021 un cashback diverso

Il test dura dall’8 dicembre scorso al 31 dicembre prossimo. Poi sino a giugno 2022. A partire da gennaio, però, per ottenere il rimborso, le operazioni effettuate dovranno essere almeno 50 nell’ambito di 6 mesi. Dal 2021, peraltro, un supercashback di 1.500 euro ai 100.000 aderenti con il più elevato numero di transazioni nel periodo. L’accredito del rimborso avverrà alla fine del semestre di riferimento.

Occorre tuttavia installare l’app Io sul proprio smartphone e registrarsi con l’ausilio della carta d’identità elettronica o del sistema d’identificazione Spid. Che evoca orribili ricordi: i rimborsi o i voucher legati al bonus mobilità. Monopattini elettrici e bici. Disagi pesantissimi per tutti gli utenti, drammatici ritardi. E adesso l’inizio del cashback è un tre quarti di flop.

Tra i dati da inserire, bisognerà indicare gli estremi degli strumenti di pagamento e l’Iban del proprio conto corrente bancario I bonifici relativi al periodo natalizio? A febbraio 2021. Questa la promessa.

Stranezze fra rimborsi e accise del diesel

È bizzarro però: prima il Governo punta a eliminare i sussidi ambientalmente dannosi: le minori accise sul gasolio rispetto alla benzina. Vuole alzare il prezzo del diesel. Poi rimborsa chi fa il pieno di diesel. Mistero.

Attenzione perché l’App immuni ha dato gravi problemi. Infatti, alla fine, è servita a poco o nulla. Risultato: secondo lockdown.

Lascia un commento