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Alfa Romeo Giulia è la “Car of the Year 2018” per Motor Trend

Nuovo riconoscimento internazionale per la berlina italiana

Il progetto Alfa Romeo Giulia continua a convincere ed a raccogliere premi a livello internazionale. Oggi è il turno del magazine americano Motor Trend che ha premiato la bellissima Alfa Romeo Giulia con il titolo di “Car of the Year 2018”. Si tratta dell’ennesimo premio per la berlina italiana che, ricordiamo, ha “misteriosamente” mancato il titolo di Auto dell’anno in Europa vinto dal SUV a trazione anteriore Peugeot 3008. 

La giuria di Motor Trend ha analizzato le caratteristiche e le performance di 26 modelli differenti scegliendo, alla fine del processo di votazione, l’Alfa Romeo Giulia. Il titolo di “Car of the Year 2018” assegnato dal magazine americano rappresenta un’importante conquista per la berlina italiana che punta a crescere, di molto, sul mercato nordamericano nel corso del prossimo futuro. 

Per il Direttore di Motor Trend, Ed Loh, la nuova Alfa Romeo Giulia rappresenta l’automobile portata alla massima espressione e può essere considerata come la miglior berlina sul mercato in termini di handling. Si tratta, quindi, di un riconoscimento molto importante per la Giulia che, già nel corso del 2016, ha raccolto in tutto il mondo tantissimi premi. 

La berlina italiana, ricordiamo, negli USA è disponibile in versione Quadrifoglio con motore 2.9 V6 biturbo da 510 CV e in versione “base” con il quattro cilindri turbo-benzina 2.0 da 280 CV. In futuro, stando alle ultime indiscrezioni, la gamma della Giulia dovrebbe registrare l’arrivo di una nuova versione da 350 CV che potrebbe contare sullo stesso 2.0 oggi disponibile sino a 280 CV (si tratterebbe del primo quattro cilindri da oltre 300 CV in questo segmento di mercato).

Secondo altri rumors, questa nuova variante potrebbe essere la prima versione ibrida della Giulia che presenterebbe il quattro cilindri turbo benzina accoppiato ad un motore elettrico. Continuate a seguirci per tutti i dettagli sul futuro della Giulia e sui prossimi premi che, di certo, non tarderanno ad arrivare.

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